Libri in uscita a febbraio 2026: novità e consigli letterari
In questa rassegna di febbraio troverete storie di ritorni traumatici, di una generazione sempre più segnata dallo straniamento del presente, troverete anche grandi ritorni e thriller su verità nascoste, romanzi sulla forza femminile, sillogi poetiche sulla riconquista di un tempo e di una corporeità perduti. Buona lettura!
Libri in uscita a febbraio 2026: la lista
Deadline naturale di Davide Ricchiuti
Deadline naturale racconta un percorso di rinascita che va dall’oppressione del contesto urbano al senso di libertà della vita selvatica. Davide Ricchiuti, autore che abbiamo avuto il piacere di ospitare su Rivista Blam! con un racconto dal titolo Influencer, interpreta il disagio di una generazione segnata dal lavoro straniante e da una tecnologia invasiva, trasformandolo in un rito di disconnessione e ritorno alla terra. Le poesie, articolate nei movimenti Lasciare e Andare, mettono in scena un atto di abbandono e di riconquista del tempo e del corpo. Il linguaggio, intenso e misurato, oscilla tra tensione e pacificazione, radicandosi nella natura e nel presente.
In uscita il 25 febbraio per Transeuropa.

Malefica di Nicole Trevisan
Nel suo romanzo d’esordio Nicole Trevisan delinea il ritratto disincantato di una generazione arida e allo sbando. Appresa la notizia della morte del suo migliore amico, Aurora torna nel paesino in cui è nata, nel basso Veneto. Dopo anni di assenza, si scontra con una realtà che aveva cercato di lasciarsi alle spalle. Infatti, il ritorno dai genitori metterà in discussione le sue scelte di vita: dalla relazione con la sua fidanzata, alla ricerca di un lavoro stabile e al suo non essersi mai conformata a una società che non la rispecchia. Ma, nonostante i tentativi di adeguarsi a una vita «normale», dubbi e contraddizioni torneranno inevitabilmente a galla. Oleandri (2023), Cirrocumuli (2022) e Grazie (2024) sono i tre racconti brevi che l’autrice ha pubblicato su Rivista Blam!.
In uscita il 27 febbraio per Fandango.

Non scrivere di me di Veronica Raimo
S. vive da anni all’ombra di Dennis May, attore di culto e centro di un’ossessione che ha saputo proteggere anche dopo la violenza subita e il successivo abbandono. A trentacinque anni, tra lavori precari e relazioni mancate, la sua vita appare come una sequenza di inciampi e rinunce, segnata da una ferita mai nominata. La morte di Dennis interrompe finalmente l’attesa e apre la possibilità di tornare a quella stanza del suo passato per trovare le parole. Il romanzo esplora ossessione, fallimento e vergogna del ruolo della vittima, interrogando giustizia, sorellanza e maschilità fragile.
In uscita il 3 febbraio per Einaudi.

Alaska di Valentina Maini
Dopo l’esordio con La mischia (Bollati Boringhieri, 2020), Valentina Maini torna in libreria con un romanzo sull’identità. Maia è una ventenne che si trasferisce a Venezia per inseguire il suo sogno artistico. Qui conosce Sergio, più grande di lei e sposato, che la trascina in una relazione tossica. La mente, e di conseguenza anche l’identità, di Maia sembrano disgregarsi progressivamente mentre insegue l’affermazione artistica.
In uscita il 27 febbraio per Bollati Boringhieri.

La vita giovane di Mattia Insolia
Il ventottenne Teo vive a Milano, città che gli ha permesso di vivere una vita in anonimato, tra avventure sessuali e la possibilità di dimenticare il passato. Ma quando i suoi due migliori amici, Giorgio e Matilde, si sposano Teo fa ritorno a casa, nella provincia dov’è cresciuto, e dopo quasi dieci anni di assenza. E qui ritrova il gruppo di amici del liceo legati ai tempi in modo viscerale. E insieme ora si chiedono che adulti sono diventati e che fine hanno fatto i sogni che avevano.
In uscita il 3 febbraio per Mondadori.

Marea di Laura Nicchiarelli
Durante un’estate ventosa a Punta Ala, la scomparsa di Nico, allora bambino di cinque anni, segna per sempre la sua famiglia. Anni dopo, la zia Livia riunisce nuovamente in quella casa sul mare coloro che avevano condiviso quell’evento doloroso appartenente al passato. Tra loro c’è Leo, sceneggiatore in crisi, che trova una vecchia cartolina capace di ricomporre il puzzle di ricordi e bugie. In quei giorni sospesi, passato e presente si intrecciano tra la musica elettronica tanto amata da Nico, le cicale e le memorie condivise. Punta Ala, da rifugio estivo, diventa così una marea silenziosa capace di travolgere tutti e tutto.
In uscita il 6 febbraio per 66thand2nd.

Notturno elettronico di Hugo Bertello
Ricardo è un ex ricercatore di matematica che vive a Helsinki. Qui ha una vita anonima e regolare. A cambiare tutto è l’incontro con Yana, ragazza misteriosa dai profondi interessi spirituali, che lo introduce a un gruppo rivoluzionario. Un romanzo d’esordio dalle atmosfere nordiche che è anche un manifesto per la fine del mondo e pone domande ancora in cerca di risposte sulla coscienza digitale, sulla natura del desiderio e sul nostro bisogno di trascendenza.
In uscita il 10 febbraio per TerraRossa edizioni.

La trama del lusso di Audrey Millet
Vincitore del premio Mare Nostrum 2024 per la sezione Storia e geopolitica, La trama del lusso è un dichiarato atto di denuncia sociale che mette in luce i retroscena delle macro industrie del made in italy e la stretta correlazione fra moda, capitalismo e mafia. Da un incontro casuale fra una ricercatrice francese e un giovane sarto ivoriano, nasce il racconto di un’oscura odissea. Partito da Akouédo, Abdoul approda in un centro tessile a Prato, in cerca di condizioni di lavoro dignitose: ma la realtà con cui si scontra non è quella che aveva immaginato. Il sogno di una vita migliore è infranto dal sistema tossico in cui si ritrova a lavorare, dove iperproduzione, profitto a tutti i costi e sfruttamento rappresentano i pilastri su cui specula l’industria dei grandi marchi di lusso italiani.
In uscita il 13 febbraio per add editore.

L’impronta del lupo di Jo Nesbø
È il 2016 quando, a Minneapolis, un mercante d’armi legato a una gang locale è vittima di un omicidio. Bob Oz, poliziotto problematico con un passato segnato dall’alcol, è incaricato del caso. I suoi dubbi ricadono sul vicino tranquillo e perbene, Tomas Gomez, che nessuno avrebbe mai pensato essere il misterioso «Lobo», un assassino la cui ferocia aveva scosso negli anni Novanta la comunità e che sembra aver fatto ritorno. Le indagini condurranno Bob a una verità del tutto inaspettata, che riscatteranno forse l’immagine brutale di questo assassino.
In uscita il 3 febbraio per Einaudi.

La carità carnale di Monica Acito
Marianeve, dai capelli bianchissimi, cresce all’ombra della pizzicheria del padre nel Cilento, tanto amata da lui ma guardata con disprezzo dalle coetanee. La sua vita si muove tra luce e marginalità fino al trasferimento a Napoli, città insieme splendida e decadente, che la costringe a conoscersi davvero. Qui riaffiora la storia di suor Giulia Di Marco, figura scandalosa del Seicento e cantatrice della «carità carnale». Il passato e il presente così si intrecciano, mentre Marianeve scopre il potere segreto del proprio corpo. Un racconto perturbante sulla forza femminile, insieme mitica e profondamente reale.
In uscita il 25 febbraio per Bompiani.

Vendo tiroide causa doppio regalo di Alessandro Gori
In questo libro la risata nasce da uno sguardo impietoso e al contempo tenero sul mondo e sul genere umano. Alessandro Gori tesse e intreccia una serie di racconti, poesie e un’intervista impossibile con Natalia Ginzburg, inserendo una congerie di personaggi reali e surreali. Fra questi, Gianluca Grignani, Aldo Moro, Zerocalcare depresso e lo stesso Gori da bambino. Tra una sfilza di contro-barzellette su Totti e poesie rivolte alla madre, il libro mescola ironia, tenerezza e assurdo, offrendo uno sguardo originale e irriverente sul mondo contemporaneo.
In uscita il 13 febbraio per nottetempo.

Buio di Vera Buck
Dopo il successo di Bambini lupo (Giunti, 2024), l’autrice tedesca ritorna sulla scena letteraria internazionale con un nuovo thriller. Tilda è un’architetta tedesca, in fuga dal proprio passato, che decide di acquistare una casa a un euro in un villaggio della Barbagia. La solitudine, il lavoro manuale e i ritmi lenti promettono un nuovo inizio e un’occasione di rinascita, ma l’apparente quiete del paesino di Botigalli si incrina presto. Il luogo si anima di presenze inquietanti e riporta alla luce un massacro avvenuto nel 1982, quando tutti gli abitanti morirono in una sparatoria, con l’unico superstite rimasto in silenzio fino a ora. Con l’aiuto del giornalista Enzo, Tilda tenta di ricostruire la verità nascosta.
In uscita il 25 febbraio per Giunti.

Colpevolezza di Holsinger Bruce
Considerato tra i migliori libri del 2025 dal «New Yorker», Colpevolezza è un thriller intenso che riflette sulle responsabilità morali e sui dilemmi etici legati all’intelligenza artificiale. Dopo un incidente mortale causato da un minivan a guida autonoma, la famiglia Cassidy-Shaw si ritrova travolta da sensi di colpa e segreti inconfessabili. Charlie, il figlio diciassettenne alla guida, è sotto indagine, mentre le tensioni familiari emergono durante una vacanza estiva al mare. Ognuno sembra nascondere una parte di verità, compresa la madre Lorelei, esperta di intelligenza artificiale. Il padre Noah cerca di tenere in piedi la famiglia, ma sospetta che dietro l’incidente si celi qualcosa di più oscuro, specialmente dopo l’arrivo inaspettato di un potente magnate della tecnologia.
In uscita l’11 febbraio per Edizioni e/o.

Il dio per metà donna di Perumal Murugan
Il matrimonio tra Kali e Ponna è segnato dall’infertilità, che trasforma la loro casa in un luogo di silenzio e dolore. Nel villaggio rurale indiano, Ponna è stigmatizzata, mentre Kali subisce pressioni per risposarsi. Travolti dai pettegolezzi e dalla vergogna, i due cercano conforto nei riti religiosi e nelle suppliche agli dei. La loro disperazione li conduce infine ad accettare un’antica tradizione proibita. Durante una festa sacra, alle donne senza figli è concesso di unirsi a uomini sconosciuti, nella speranza di concepire per volontà divina.
In uscita il 20 febbraio per Utopia.

Futuri terrestri di Joe Mungo Reed
Joe Mungo Reed, vincitore del Joyce Carol Oates Award in Fiction, costruisce un romanzo visionario che esplora il paradosso di un futuro impegnato a riscrivere il proprio passato. Attraverso una fantascienza densa e riflessiva, Futuri terrestri indaga l’essere umano e l’eredità morale delle sue scelte. Il libro non si limita a immaginare scenari alternativi, ma usa il futuro come lente critica sul presente. Ne emerge una profonda interrogazione sul nostro rapporto con il pianeta e sulla responsabilità collettiva.
In uscita il 20 febbraio per Nn editore.

L’idiota di famiglia di Dario Ferrari
Con ironia tagliente e momenti di intensa commozione, Ferrari ambienta a Viareggio un romanzo sul rapporto complesso tra padri e figli. Protagonista è Igor, traduttore quarantenne che vive a Roma, intrappolato in una routine frustrante, insieme alla sua compagna Marta, saggista femminista che insegue il successo editoriale. Il ritorno a casa è imposto dall’aggravarsi della demenza senile del padre Franco, intellettuale severo e politicamente disilluso. Tra ricordi frammentati e verità irrisolte, Igor cerca di ricomporre la storia di una vita segnata da sogni irrealizzati e ambizioni mancate.
In uscita il 28 febbraio per Sellerio.

Le interruzioni. Romanzo provvisorio su mia madre di Simone Lisi
Durante un pranzo, Valerio scopre che la madre ha abortito quattro volte prima che arrivasse lui, e per questo decide di farne materia narrativa. Nel tentativo di ricostruire quei percorsi interrotti, si confronta con il tema dell’aborto in Italia prima del 1978, circondato da un coro di voci femminili, alcune che lo scoraggiano, altre che credono in lui. Il romanzo diventa così il racconto dei suoi limiti emotivi e della distanza da sé. Tra le righe emerge però una possibilità inattesa: accettare di non sapere e smettere di spiegare tutto.
In uscita il 10 febbraio per effequ.

L’inverno della levatrice di Ariel Lawhon
Caso editoriale dell’anno negli Stati Uniti, L’inverno della levatrice è un giallo storico ispirato alla vita della levatrice Martha Ballard. Nel Maine del 1789, il ritrovamento di un uomo morto nel fiume Kennebec spinge Martha a indagare, forte della sua conoscenza della comunità di Hallowell. Attraverso il suo diario, che registra nascite, morti e scandali, emerge il legame con una precedente accusa di stupro che coinvolge l’uomo ritrovato. Quando il medico locale archivia il caso come incidente, Martha sfida il sistema legale dell’epoca per far emergere la sua verità.
In uscita il 24 febbraio per Neri Pozza.

Ogni altro tempo è pace di Vittorio Giacopini
In Ogni altro tempo è pace, Vittorio Giacopini intreccia due storie distanti nei secoli ma unite dalla guerra: un soldato di ventura che vive durante la Guerra dei trent’anni e, nel 2032, quella di un ex mercante d’arte recluso a Roma dopo un devastante bombardamento. Tra avventure incredibili e drammatiche visioni, il romanzo esplora le assurdità e i paradossi del mondo contemporaneo in cui la storia sembra ripetersi senza soluzione di continuità e gli uomini non imparano come dovrebbero a preservare la pace.
In uscita il 6 febbraio per Nutrimenti.

Non sono mosche di Luciano Di Dio Magrì
A Catania, all’interno di una comunità per minori, si intrecciano le storie di ragazzi segnati da un passato doloroso. Luciano Di Dio Magrì, loro educatore, narra il valore dell’educazione sentimentale come pratica di cambiamento. Non un’idea astratta, ma un lavoro quotidiano reale capace di restituire speranza a chi ormai non ne ha più.
In uscita il 17 febbraio per Villaggio Maori.

Le parti rosse. Autobiografia di un processo di Maggie Nelson
Nel 1969 Jane Louise Mixer viene uccisa in Michigan. Evento, questo, che segna irrimediabilmente la sua famiglia per decenni. Trentacinque anni dopo, mentre Maggie Nelson sta per pubblicare un poema dedicato alla zia mai conosciuta, il caso viene riaperto grazie a una prova del DNA. L’autrice segue il processo e riflette sul diritto di raccontare un caso irrisolto. Tra memoir, true crime e saggio, Le parti rosse indaga il trauma, la giustizia e l’ossessione americana per la violenza. Un’opera intensa che sfida la scrittura a dare forma al dolore e all’empatia.
In uscita il 6 febbraio per nottetempo.

Qualcuno da odiare di Ilaria Rossetti
Vincitrice del premio Neri Pozza nel 2019 con Le cose da salvare, Rossetti racconta nel suo ultimo romanzo la storia di Abele, giovane soldato dell’impresa coloniale fascista, che crede nel regime come promessa di riscatto e futuro. Tornato sconfitto dall’Etiopia, rabbia e ideologia diventano il suo modo di sopravvivere a un mondo sentito come traditore. Anche Ludovica, trentenne disillusa, si sente ingannata e invisibile. Il loro incontro, anni dopo quando ormai Abele è un anziano centenario, apre uno spazio di confronto inatteso in grado di rimettere in discussione memoria, paure e certezze.
In uscita il 10 febbraio per Guanda.

Quando la nonna ballava sotto la pioggia di Trude Teige
Primo volume di una saga familiare e best seller in Norvegia e Germania, Quando la nonna ballava sotto la pioggia è una storia sul potere terapeutico dell’amore, che vede come protagoniste tre generazioni di donne, unite da un segreto risalente a molti anni prima. Juni, in fuga da un marito irascibile, si rifugia nella casa dei nonni su un’isola norvegese. Qui trova una fotografia della nonna Tekla con un misterioso soldato nel 1945. Decisa a scoprire la verità, intraprende un viaggio in Germania. Emergono così una storia d’amore clandestina e il ritratto di una donna sola, sua nonna, in un Paese devastato dalla guerra. Una rivelazione destinata a incidere anche sul presente.
In uscita il 10 febbraio per Fazi.

Il rivoluzionario e la maestra di Gaja Cenciarelli
Con la sua consueta sfrontatezza, Gaja Cenciarelli intreccia la propria vita a quella di Adolfo Wasem per raccontare una rivoluzione possibile, anche nelle forme più intime e quotidiane. La storia del rivoluzionario uruguaiano, torturato per dodici anni durante la dittatura insieme ai Tupamaros, emerge da un libro ritrovato quarant’anni dopo durante un trasloco a Roma. La donna che lo trova, attraverso queste pagine, inizia a riflettere su cosa significa non rinunciare alla libertà e sul valore della rivoluzione. Un racconto politico e personale che mostra come vicende individuali, anche se lontane nel tempo e nello spazio, si rivelano in realtà unite da uno stesso filo.
In uscita il 3 febbraio per Marsilio.

Tre nomi di Florence Knapp
Durante una notte di tempesta nasce il figlio di Cora, e con lui una decisione cruciale: scegliere il nome del bambino. Divisa tra la volontà del marito, i propri desideri e quelli della figlia, Cora immagina tre nomi diversi. Gordon, Julian o Bear diventano l’origine di tre vite alternative. Il romanzo racconta scenari differenti per mostrare come una scelta minima possa cambiare tutto. Un nome non è solo un nome, ma un destino possibile. Una riflessione profonda sul peso delle decisioni e sulle infinite strade dell’esistenza.
In uscita il 10 febbraio per Garzanti.

Apriti di Thomas Morris
Nel suo ultimo libro, Apriti, Thomas Morris offre cinque sfaccettature della condizione umana: da un bambino per la prima volta allo stadio con il padre a un vampiro ventenne alla ricerca di sé, da un uomo incapace di accettare la sua bassa statura alle vacanze di un giovane innamorato. Tutti i racconti esplorano vulnerabilità, paure e senso di inadeguatezza, spesso difficili da riconoscere ed esprimere. Con ironia e lucidità, Morris mescola scenari reali e fantastici con lo sguardo rivolto al mondo maschile.
In uscita il 18 febbraio per Sur.

Alfabit di Giuseppe Antonelli
C’è un legame strettissimo fra l’evoluzione dell’italiano e l’avvicendarsi dei nuovi media tecnologici. Alfabit è la storia di questo legame. Quella di oggi è una lingua influenzata dai tempi dell’interazione simultanea: rapida, effimera, immediata, improntata alla spontaneità. L’autore ricostruisce in presa diretta le diverse fasi di questa metamorfosi. Dall’italiano digitato degli sms e delle e-mail all’e-taliano di chat e social network fino all’IA-taliano.
In uscita il 20 febbraio per il Mulino.

Costruire un santo di Tonino Ceravolo
«L’influencer di Dio», «il santo di internet», «il beato millennial»: queste sono alcune delle accezioni usate per definire Carlo Acutis. La sua vicenda, amplificata dai media e dai social, racconta di un santo moderno e controcorrente, vicino ai giovani. Eppure: quanto c’è di autentico nella sua canonizzazione? E quanto è stato determinante il ruolo della famiglia e dei biografi? Questo saggio, scritto da Tonino Ceravolo (autore che abbiamo avuto il piacere di ospitare su Rivista Blam! con due racconti che si possono leggere qui e qui), prova a rispondere a questi e altri interrogativi.
In uscita il 13 febbraio per Rubbettino.

A cura di Valeria Zangaro e Clara Frasca

