Libri in uscita a marzo 2026: novità e consigli letterari

 Libri in uscita a marzo 2026: novità e consigli letterari

Storie di vite sospese, di sfide per le quali vale la pena mettersi in gioco, storie che raccontano il nostro rapporto con la natura e quelle sull’amicizia, su un amore che non si riesce a lasciar andare, romanzi storici e familiari: questo e altro troverete nella rassegna dei libri in uscita a marzo. Buona lettura!

 

Libri in uscita a marzo 2026: la lista

Il custode di Niccolò Ammaniti

Niccolò Ammaniti racconta una storia d’amore oscura e inquietante, al centro della quale c’è Nilo Vasciaveo, tredicenne che vive in un isolato borgo siciliano con la madre e la zia. Dietro la facciata del commercio di marmo, la famiglia custodisce da secoli un segreto antico e letale. L’arrivo di Arianna e della figlia Saskia spezza ogni equilibrio: perché essere custodi di quel mistero significa anche esserne prigionieri, e Nilo, dopo aver scoperto l’amore, non è più disposto a sacrificarsi.

In uscita il 5 marzo per Einaudi.

Distanza di sicurezza di Romana Petri

Romana Petri ritorna alla saga portoghese con una storia intensa sulla fine di un amore e sulle sue innumerevoli onde d’urto. Luciana Albertini, pittrice affermata, non ha mai superato l’abbandono del marito Vasco: di giorno resiste tra arte e piccoli rituali, di notte resta sola con ancora mille domande senza risposta. Vasco Dos Santos, rientrato a Lisbona e risucchiato dalla sua famiglia ingombrante, conosce le ragioni della fuga ma non riesce nemmeno a nominarle. Sospesi entrambi in un bivio esistenziale, devono scegliere se rinascere lasciandosi il passato alle spalle o restarne prigionieri.

In uscita il 3 marzo per Neri Pozza.

Sull’orizzonte degli eventi di Cristò

Nel romanzo di Cristò si muovono vite fragili e contraddittorie: uno scrittore anziano che non riconosce più il proprio capolavoro e lo rifiuta; una figlia che contro ogni previsione si ritrova a dedicarsi a un uomo; un giovane alle prese con le prime lezioni di vita, d’amore e di scrittura. Sopra tutto incombe l’ombra dell’Alzheimer e aleggia il genio di John Barth. Tra postmodernismo e molteplici piani narrativi, Cristò trasforma la storia in un gioco di specchi che moltiplica i racconti e il piacere di narrarli.

In uscita il 17 marzo per TerraRossa.

La fine della frontiera di Daniele Pasquini

La fine della frontiera di Daniele Pasquini segue uomini e donne in cerca del proprio destino tra Italia e America. Nel 1861 Dante Niccolai, giovane toscano rimasto solo, salpa per il Nuovo Mondo inseguendo una speranza e lasciando in Italia un legame fragile con Adele Ferrini. Mentre lui attraversa il Nuovo continente e lei trova una nuova identità tra i cheyenne, le loro vite si incrociano con quella del rivoluzionario Carlo Di Rudio e con la violenza del West, fino all’eco della battaglia di Little Bighorn. Un romanzo storico e d’avventura sul tramonto della frontiera e sul coraggio di scegliere per cosa vivere.

In uscita il 6 marzo per Nn editore.

’Ntonietta di Alessio Arena

Ispirato dalle mitologie familiari, Alessio Arena, autore e cantautore, compone una breve epopea in sei canzoni dedicata ad Antonietta Fiorentino (Napoli, 1935-2022), raccontandone la vita a ritroso, dall’ultimo giorno fino all’infanzia nel dopoguerra. L’emigrazione in Piemonte, la fabbrica, l’unico amore e la nascita di una famiglia segnata dal matriarcato diventano i capitoli di questo libro di poesia orale e corale, ciascuno affidato a un simbolo. Le liriche scorrono come un canto antico, essenziale e vibrante: una vera appassionata liturgia dell’amore. Arena ha inoltre firmato nel 2024 il racconto Rettile e mammifero amore di vico Centogradi, che trovate qui su Rivista Blam!.

In uscita il 25 marzo per Mar dei Sargassi.

Il grande mantenuto di Alberto Ravasio

Il grande mantenuto racconta la storia di un giovane laureato deciso a fare lo scrittore, nato però in una famiglia che non legge e incapace di comprendere la sua vocazione. Fuggito da Bergamo, prova a vivere di letteratura ma finisce per farsi mantenere; da case precarie e mala-editoria fino ai salotti altoborghesi milanesi attraverserà ambienti e classi sociali differenti. Satira amara e generazionale, il romanzo di Ravasio – già finalista al premio Calvino – attraversa gli anni tra la crisi del 2008 e il Covid, e ritrae una società immobile in cui la cultura è privilegio dei ricchi e illusione per chi sogna di emanciparsi.

In uscita il 25 marzo per Quodlibet.

Attraverso il silenzio di Dario Voltolini e Matei Vişniec

Mettere a confronto due autori lontani per formazione e visione significa aprire un campo di tensione sulla parola e sul suo potere. Nel dialogo tra Matei Vișniec e Dario Voltolini, sollecitati dalle domande di Salvatore Toscano, la scrittura diventa uno strumento per attraversare l’assurdo, interrogare la memoria e misurarsi con la precarietà del nostro tempo. Tra teatro e romanzo, esperienze personali e invenzione, il confronto scava nelle crepe del Novecento e nelle inquietudini di oggi, restituendo all’arte il compito di dare forma a ciò che sfugge e di opporre senso al caos del reale.

In uscita il 18 marzo per Wojtek.

Backroom di Eleonora C. Caruso

Questa è la storia di un ragazzo nato negli anni Novanta, alienato e geniale. Chiuso nella sua «Stanza», rifugio mentale popolato da voci e un legame profondo con la tecnologia, rifiuta il mondo reale e trova conforto solo nella Rete, allora promessa di salvezza. Crescendo, l’illusione del futuro svanisce e lui diventa moderatore di contenuti per una grande piattaforma, testimone quotidiano di violenze e orrori. In questa discesa negli abissi dell’umanità emerge con una missione: riportare la sua generazione agli anni Novanta e costruire un mondo nuovo. In un antico baglio siciliano fonda una comunità senza internet di cui ne diventa centro e guida, e lì incontra Leo, il primo legame umano autentico eppure destinato a sfuggirgli.

In uscita il 20 marzo per Nutrimenti.

Destini senza voce. La vita emarginata delle più oppresse di Armanda Guiducci

Nel 1977, mentre il femminismo italiano cresceva come forza culturale e politica, Armanda Guiducci dà voce alle donne contadine escluse dal dibattito urbano, raccogliendo testimonianze dal Nord al Sud Italia. Tra lavoro nei campi, migrazioni dolorose, pratiche magiche e solitudini radicali, emerge un racconto corale che denuncia queste ingiustizie e celebra la resilienza femminile. A quasi cinquant’anni di distanza, Destini senza voce (originariamente La donna non è gente) continua a interrogare le discriminazioni di genere ed esclusioni sociali, e si conferma gesto politico e letterario di grande forza.

In uscita il 6 marzo per nottetempo.

Peyton Place di Grace Metalious

Ritorna finalmente un romanzo diventato un caso letterario sin dal 1956, capace di scuotere la provincia americana e il suo apparente ordine. Prima di Melrose Place e Twin Peaks, Grace Metalious esplorava sessualità, ingiustizie sociali, incesto, aborto e la corruzione del clero. Per decenni censurato e criticato, questo libro resta un best seller capace di provocare i lettori di tutto il mondo.

In uscita il 6 marzo per Blackie edizioni.

Le sorelle in giallo di Mieko Kawakami

A quarant’anni Hana scopre che Kimiko, la donna che l’aveva accolta da adolescente nella periferia di Tokyo, ha problemi con la giustizia. Una volta ritrovata, decidono di aprire insieme il Lemon, un bar modesto ma capace di offrire riparo a chi non ne ha. Qui arrivano anche Ran e Momoko, due ragazze altrettanto tormentate: tra loro nasce un legame che diventa famiglia scelta. Unite, affrontano sfruttatori e criminalità nella notte della città, mentre Hana lotta per difendere la fragile felicità conquistata. Dopo Seni e uova (Edizioni e/0, 2020) e Gli amanti della notte (Edizioni e/o, 2023), Kawakami torna in libreria con un romanzo sull’amicizia e sulla difficile arte di sopravvivere insieme.

In uscita il 4 marzo per Edizioni e/o.

Il ponte è l’amore di Laura Pisanello

All’Hospice Casa dei Gelsi di Treviso, dal 2004 luogo di accoglienza per malati oncologici e familiari, si sono avvicendate le vite di molte persone. Da queste testimonianze nasce il libro di Laura Pisanello, un racconto corale sul fine vita visto attraverso la forza dei legami. Tra dolore e commiato emergono gesti d’amore, dignità e umanità profonda. Il volume è arricchito dall’introduzione di Carlo Spinsanti e dalla premessa di Anna Mancini Rizzotti, fondatrice di Fondazione Advar Ets.

In uscita il 10 marzo per Augh!

Io e la lepre di Chloe Dalton

Durante la pandemia, Chloe Dalton lascia la città e il suo ruolo di consigliera politica per rifugiarsi in campagna. In un inverno duro e silenzioso trova un cucciolo di lepre abbandonato che decide di salvare. Accudire un animale selvatico si rivela un gesto fragile e audace, che apre uno spazio di ascolto tra specie diverse, e una connessione con la natura e chi la abita. Io e la lepre è il racconto di questo legame inatteso, ma anche una meditazione sul nostro rapporto con la natura e sulla possibilità di guardare il mondo con occhi nuovi.

In uscita il 31 marzo per Neri Pozza.

Il lago della creazione di Rachel Kushner

Sadie Smith, ex agente dell’FBI, si infiltra tra i Moulinard, collettivo anarchico-ecologista che combatte un progetto idrico pericoloso nel sudovest della Francia. Ispirati al pensiero radicale di Bruno Lacombe, i militanti di questo gruppo mettono alla prova le sue, apparentemente incrollabili, certezze. Durante la missione, Sadie affronta solitudine, idealismo e compromessi morali. La storia si ispira a vicende reali di infiltrazioni contro l’ecologismo.

In uscita il 5 marzo per Einaudi.

La gabbia di Flora Giuliano D’Errico

Sullo sfondo del neofascismo romano, la giovane Elettra cresce segnata dalla morte del fratello Oreste e dalle rigide ideologie familiari e che la costringono a silenzi, insicurezze, nonché a confrontarsi il peso di un corpo troppo «florido». Mentre lavora nella redazione di un piccolo giornale neofascista, incontra Claudio Bonanni, ex picchiatore nero e potente eminenza grigia, con cui inizia una storia d’amore intensa e travolgente. In questo romanzo, D’Errico – menzionata peraltro al premio Calvino 2025 – esplora la possibilità di liberarsi dalle gabbie personali e interrogarsi su un’Italia profondamente segnata dai traumi e dagli schieramenti degli anni di Piombo.

In uscita l’11 marzo per Bompiani.

Quello che resta di Jess Walter

Sullo sfondo dell’America di Trump, questa storia familiare mescola sagace ironia e una profonda riflessione sul nostro presente. Rhys Kinnick ha scelto l’isolamento: da sette anni vive in un capanno immerso nei boschi e in più di novecento libri, nel tentativo di sottrarsi a un mondo che non riconosce più. La sua quiete viene sconvolta quando i nipoti, Leah e Asher, arrivano con una lettera urgente della madre Bethany. E allora Kinnick scopre che ci sono ancora battaglie che vale la pena combattere. Jess Walter, finalista al National Book Award nel 2006, è acclamato da testate come «Vogue», «Publishers Weekly» e «Library» e tradotto in oltre trenta Paesi.

In uscita il 13 marzo per Nutrimenti.

La vita sempre di Elena Varvello

Francesco è un ragazzo irriverente e irresistibile, giocatore d’azzardo e fuggiasco, sempre alla ricerca della propria fortuna. Teresa, cresciuta in una «via di pezzenti», è determinata e riflessiva, capace di domare i sogni senza mai perdersi d’animo. Nonostante le loro differenze, l’attrazione tra i due è irrefrenabile, capace di superare il fascismo incalzante, la guerra e la povertà. Con delicatezza e intensità, Elena Varvello ricostruisce un affresco di molteplici voci e destini, popolato da personaggi pieni di ardore e desiderio di libertà.

In uscita il 24 marzo per Guanda.

Tommy the Bruce di James Yorkston

Tommy Bruce vive alla deriva in un vecchio hotel ereditato dai genitori nel Perthshire, una porzione di terra isolata e inospitale della Scozia. Troppo giovane per sentirsi vecchio, troppo vecchio per sentirsi giovane, vive passando da solitudine, locali fatiscenti e una lenta autodistruzione. La sua vita cambia quando arriva Fiona McLean: lei porta luce e speranza, ma insieme riemergono ombre e nemici del passato pronti a minacciare lui, l’hotel e la felicità che ha da poco costruito.

In uscita il 6 marzo per Jimenez.

Sono mia di Ritanna Armeni

Ritanna Armeni indaga il lato oscuro dell’amore e il desiderio di controllo che alcuni uomini esercitano sulle donne attraverso il possesso. Con il ritmo di un noir psicologico, il racconto mette in scena la lenta metamorfosi in gabbia di un sentimento. Francesca, giovane e piena di vita, incontra Tommaso, romantico ma introverso, in una Roma d’inizio autunno. All’inizio la loro relazione sembra serena, ma quando Francesca parte per l’Erasmus, la gelosia di lui si trasforma in controllo ossessivo. Qualcosa inizia a frangersi: Francesca scopre che amare non sempre significa libertà, e che desiderare può diventare un lusso negato.

In uscita il 5 marzo per Rizzoli.

Linee parallele di Edward St Aubyn

Edward St Aubyn, finalista all’Orwell Prize 2025, costruisce una satira feroce del mondo contemporaneo, intrecciando politica, tecnologia e crisi ecologiche con la storia intensa e commovente del legame tra fratello e sorella. Sebastian è il paziente più vulnerabile del dottor Carr, un orfano traumatizzato incapace di vivere un’esistenza normale. Abbandonato alla nascita e cresciuto da una strana coppia, oscilla tra crolli psicotici e visioni oscure. Il giovane pone però al dottore un problema insolito: Olivia, la figlia adottiva di Carr, è la sorella gemella da cui Sebastian è stato separato alla nascita. Cresciuti ignari l’uno dell’altro, i due conducono vite parallele. Carr teme di rivelare la verità, consapevole che le loro vite, come treni su binari paralleli, finiranno prima o poi per scontrarsi.

In uscita il 17 marzo per Feltrinelli Gramma.

Nella Carne/Nella Pietra di Alberto Rudellat

In un borgo isolato e misterioso, ci sono segreti che sfuggono alla realtà: corridoi senza fine, stanze vuote e presenze inquietanti popolano Roccalma, questo piccolo paese dove il tempo si piega e le sparizioni sono quotidiane. Attraverso le storie, i ricordi e i traumi degli abitanti, Alberto Rudellat fonde l’atmosfera delle backrooms con l’inquietudine di Mariana Enríquez e Samanta Schweblin. Il male, come sappiamo, può essere dappertutto: un vagone abbandonato, una porta chiusa, un soffitto che scricchiola. Con uno stile onirico dal sapore lovecraftiano, Rudellat compone un horror frammentato, fatto di vuoti e di silenzi.

In uscita il 4 marzo per Zona 42.

Dimenticato re Gudú di Ana María Matute

Siamo nel Medioevo europeo e nel fittizio regno di Olar. Il principe Gudú cresce esplorando i corridoi del castello e dimenticato dal padre, anzi trattato alla pari di un servo. Una volta divenuto re, dopo la morte del padre, è vittima di un sortilegio che gli impedisce di amare. Spinto dalla voglia di conquista, affronterà terribili sfide e nel suo viaggio il giovane re incontrerà il suo destino. Una saga dinastica che è anche affresco della condizione umana, fragile e tragica, da sempre impegnata nella lotta tra il bene e il male. Prefazione di Vanni Santoni e illustrazioni di Gianluigi Toccafondo.

In uscita il 3 marzo per Safarà.

Canzone per il disfarsi del mondo di Brian Evenson

In questa raccolta di racconti, Brian Evenson conduce il lettore in mondi pieni di illusioni e ossessioni; qui nulla è immune alle distorsioni della mente: da un vagabondo che trova riparo in una casa abbandonata eppure stranamente tirata a lucido, a uno psicoterapeuta che a notte fonda compare nella stanza del suo paziente più difficile, a due sorelle che non stanno «davvero» nella pelle all’idea di festeggiare Halloween. Traduzione di Luciano Funetta.

In uscita il 13 marzo per nottetempo.

Fuori campo di Luisa Morfini

È l’ottobre del 1968 quando l’atleta australiano Peter Norman sale sul podio delle Olimpiadi in Messico e alza il pugno guantato di nero insieme ai due atleti afroamericani Tommie Smith e John Carlos. Quando torna al suo Paese, Norman sarà ostracizzato sia a livello sportivo sia umano. È questa vicenda l’innesco narrativo di Fuori campo: da qui, Selma, dopo la guerra in Bosnia, lascia tutto per isolarsi, ma la sua vita si incrocia con quella dell’atleta e cambierà.

In uscita il 16 marzo per Catartica edizioni.

Il sangue degli architetti di Diego Lama

Qualcuno ha ucciso l’architetto Lester Young e il colpevole deve trovarsi per forza nel Palazzo delle Belle Arti, dov’è stato ritrovato il corpo. Il movente è chiaro: l’assegnazione di un appalto per un importante progetto cittadino di cui Young era il vincitore. È tra gli avversari che il commissario Veneruso cercherà l’assassino, ma sarà più complicato del previsto. Sullo sfondo di una Napoli in trasformazione, con l’annullamento di interi quartieri, Veneruso tenterà di risolvere il caso.

In uscita il 5 marzo per Mondadori.

Golden child di Claire Adama

A Trinidad c’è una famiglia che cerca di andare avanti senza fare troppo rumore. Clyde, il padre, fa turni interminabili alla raffineria, Joy, la moglie, invece si occupa della casa. I due figli maschi tredicenni si alzano molto presto per andare a scuola nella capitale Port of Spain. Sono gemelli, e comunque non si somigliano: Paul è quello strano, mentre Peter un genio destinato a un grande futuro. Un pomeriggio Paul si addentra nel bush e di lui non si sa più nulla. Clyde è costretto ad andare a cercare il figlio e, intanto che i giorni senza che se ne sappia nulla, si trova di fronte a una decisione che nessun genitore dovrebbe essere costretto a prendere.

In uscita il 6 marzo per 66thand2nd.

 

Il cimitero dei calzini di Francesca Gentile

Ruota tutto attorno agli oggetti, e in particolare a un calzino nero, questo romanzo d’esordio di Francesca Gentile, autrice che abbiamo avuto il piacere di ospitare con un racconto che si può leggere qui. Il padre di Emma, detenuto per spaccio e con al seguito una scia di tradimenti e autodistruzione, tenta di ottenere permessi premio per trasferirsi da lei. Ricordi, lettere, reliquie: sono tutte prove di una verità e di una memoria mai davvero risolte, quasi che il tempo e le colpe avessero lasciato un’impronta sugli oggetti. Un romanzo che costringe il lettore a chiedersi: che cosa decidiamo di conservare, e che cosa siamo finalmente pronti a lasciar andare?

In uscita il 12 marzo per Astarte.

A cura di Valeria Zangaro e Clara Frasca

Blam

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