Libri in uscita ad agosto 2025: novità e consigli letterari
Eccoci con la nostra consueta rassegna dei libri in uscita. Per questo mese di agosto abbiamo selezionato per voi opere che spaziano dalle droghe psichedeliche a romanzi sulla fine del mondo, sulla violenza familiare, sull’integrazione e l’identità; saggi sul concetto di verità, sulla crisi climatica e riedizioni di grandi classici. Buona lettura!
Libri in uscita ad agosto 2025: la lista
Il dio delle genti di Carola Susani
Nell’estate del 1985, a Carrone, il giovane Giuliano incontra Italo Orlando, una figura fantasmatica ed evanescente avvolta dalle fiamme, dalle quali sembra rimanerne miracolosamente illeso. Nel 2002, un terremoto fa crollare una palestra, uccidendo otto bambini, tra cui Eugenio, il figlio di Giuliano. Tra le macerie, qualcuno crede di rivedere Italo, che dopo scompare. Piera, l’altra figlia di Giuliano, tenta di ricostruire gli eventi e le connessioni tra queste due tragedie, sollevando dubbi sulla responsabilità del padre e sull’identità di Italo. Il terzo e ultimo volume di un’ideale trilogia, con tono visionario e ipnotico, cerca di esplorare la dimensione intima e la sorte collettiva di tutti i personaggi, nella speranza di giungere prima o poi alla verità.
In uscita il 29 agosto per minimum fax.

Dieci trip. La nuova realtà degli psichedelici di Andy Mitchell
Dieci droghe psichedeliche, dieci viaggi straordinari raccontati da Andy Mitchell, neuropsicologo, terapeuta e scrittore al tempo stesso. Attraverso esperienze che spaziano dal laboratorio medico londinese a rituali nella foresta amazzonica, Mitchell esplora il lato luminoso e oscuro degli psichedelici, e affronta un percorso lisergico fatto di euforia, paranoia, scienziati, sciamani e guru della Silicon Valley. Oggi, tornati nuovamente in auge, specialmente in ambito medico e farmacologico, questi composti chimici continuano a conservare il loro fascino misterioso e ribelle, anche per persone che giudicheremmo assolutamente insospettabili.
In uscita il 26 agosto per Einaudi.

I quattro che predissero la fine del mondo di Abel Quentin
Il romanzo si ispira alla storia vera dei quattro scienziati che, nel 1972, pubblicarono il Rapporto sui limiti dello sviluppo, avvertendo che la crescita economica e demografica incontrollata avrebbe portato al collasso globale entro il XXI secolo. La squadra, operante a Berkeley, è formata da Mildred ed Eugene, decisi a sensibilizzare il pubblico dopo aver visto i risultati della ricerca; Paul, più interessato invece alla carriera; e Johannes, il genio norvegese della matematica, che scompare misteriosamente. Cinquant’anni dopo, il giornalista Rudy Merlin riporta alla luce la questione e inizia a indagare sul rapporto e sulla sorte dei suoi autori.
In uscita il 27 agosto per Edizioni e/o.

Sorgenti di Marie-Hélène Lafon
Sorgenti, ultimo capolavoro di Marie-Hélène Lafon, racconta una giornata apparentemente ordinaria in una fattoria del Cantal nel 1967, dove una donna vive per anni in silenzio accanto a un marito violento e oppressivo. Mentre lui come di norma riposa dopo pranzo e i figli giocano senza fare rumore, lei riflette sulla propria prigionia domestica, incapace di spiegarsi perché sopporta soprusi e umiliazioni. Ma il giorno seguente, durante una visita a casa dei suoi genitori, qualcosa cambia: il silenzio si spezza e affiora in lei una voce di ribellione. Un romanzo intenso sulla violenza familiare, la resilienza femminile e la possibilità di cura di sé e di rinascita.
In uscita il 26 agosto per Fazi editore.

Gliff di Ali Smith
In un futuro distopico dominato dalla tecnologia che divide e controlla gli esseri umani, Bri e Rose, due ragazzine «non verificabili», lottano per la sopravvivenza dopo la separazione dalla madre e dal suo compagno. Rifugiandosi con un gruppo di outsider e un cavallo chiamato Gliff, cercano di resistere a un sistema oppressivo e sorvegliante. A trent’anni dal suo esordio, Ali Smith si avventura nella speculative fiction con un romanzo politico e immaginifico che evoca Orwell e Huxley, esplorando il potere della parola e della libertà contro la repressione.
In uscita il 27 agosto per Sur.

Maschio nero di Elgas
Il romanzo di Elgas esplora con intensità le dinamiche dell’erotismo e dell’integrazione attraverso la storia di un intellettuale senegalese trentatreenne che vive in Francia ormai da molti anni. Tra il peso dello sguardo coloniale sul colore della propria pelle e la ricerca di un amore autentico, il protagonista di questo romanzo riflette sulla propria identità, divisa tra due mondi – Africa e Francia – e su che cosa significhi amare davvero. Un viaggio profondo fatto di desiderio, affetto e radicamento culturale, fino a una scelta cruciale da fare che cambierà per sempre la vita del protagonista.
In uscita il 27 agosto per Edizioni e/o.

Bestiario artico di Frank Westerman
Sette animali artici e le loro storie di adattamento accompagnano Frank Westerman nel racconto delle grandi esplorazioni, a partire dal viaggio di Willem Barents nel 1596. Tra narvali, orsi polari, lemming e granchi reali, emerge un affresco di natura e storia che svela le straordinarie strategie di sopravvivenza messe in atto da questi animali. L’autore indaga come queste specie hanno affrontato il cambiamento climatico e invita a riflettere, con ironia e profondità, sulla capacità di adattamento anche dell’essere umano, che considera la «specie erratica» per eccellenza.
In uscita il 27 agosto per Iperborea.

Onora il figlio di Roberta Poggio
Il romanzo si muove tra il paesino immaginario di Follero e le città di Roma e Genova, seguendo le storie di due donne, entrambe chiamate Caterina Rambaldi, che muoiono lo stesso giorno in luoghi diversi. A Roma, Caterina è una giornalista affermata travolta da uno scandalo e madre di un figlio con gravi problemi psichici; a Genova, l’altra è una ragazza fragile, segnata da difficili vicende familiari. Le loro esistenze, apparentemente scollegate, affondano le radici a Follero, dove nel 1969 la demolizione della chiesa di Santa Croce e l’esilio di alcune famiglie danno inizio a eventi che sembrano legati a un’antica maledizione.
In uscita il primo agosto per Arkadia.

La stagione che non c’era di Elvira Mujčić
Il romanzo di Elvira Mujčić racconta la fine della Jugoslavia attraverso le storie intime di tre personaggi: Nene, artista tormentato dal timore che la propria identità jugoslava svanisca; Merima, idealista che crede ancora nella fratellanza reciproca tra i popoli; ed Eliza, la figlia di otto anni, decisa a incontrare il padre che non ha mai conosciuto. Ambientato nel 1990, in un clima carico di tensioni nazionaliste, la vicenda intreccia sogni, memorie e disillusioni. La Jugoslavia diventa qui simbolo di ciò che accade quando il passato viene idolatrato fino a generare violenza e terrore.
In uscita il 26 agosto per Guanda.

Il futuro della verità di Werner Herzog
Werner Herzog riflette sul concetto di verità in un’epoca dominata da fake news, disinformazione e intelligenza artificiale, sostenendo che essa non si esaurisce con i soli fatti empirici. Per il regista tedesco, la verità richiede infatti anche poesia, narrazione e invenzione, ciò che lui definisce «verità estatica». Attraverso esempi storici, come la battaglia di Qadesh o i falsi diari di Hitler, e ricordi personali, Herzog invita a superare il confine tra realtà e immaginazione, conducendo una ricerca profonda e mai risolta del tutto su cosa significhi «verità» nel mondo contemporaneo.
In uscita il 26 agosto per Feltrinelli.

Diavoliade di Michail Bulgakov (a cura di Paolo Nori)
Diavoliade di Michail Bulgakov è un romanzo satirico ambientato nella Mosca degli anni Venti che racconta la storia di Korotkov, un umile impiegato che perde il lavoro a causa di uno scambio d’identità. Attraverso situazioni surreali e grottesche, tra uffici labirintici e trasformazioni bizzarre, questo capolavoro letterario esplora la crisi di identità del cittadino comune e la macchinosa burocrazia sovietica. Con toni visionari e ironici, Diavoliade anticipa i temi del più celebre Il Maestro e Margherita, offrendo una critica pungente della società dell’epoca.
In uscita il primo agosto per Mattioli 1885.

L’uomo dagli occhi tristi di Piergiorgio Pulixi
Piergiorgio Pulixi torna con un thriller intenso e oscuro ambientato nell’Alta Ogliastra, in Sardegna. Quando il corpo di un ragazzo travestito da donna viene trovato su un motoscafo in un lago isolato, le ispettrici Mara Rais ed Eva Croce devono risolvere il caso rapidamente per evitare uno scandalo politico che coinvolge il consigliere Daniele Enna. Tra intrighi, ricatti e ostacoli misteriosi, le due protagoniste affrontano non solo pericoli esterni, ma anche conflitti personali profondi, mettendo alla prova la loro alleanza in un’indagine che scava nei segreti più nascosti dell’isola e delle loro anime.
In uscita il 26 agosto per Rizzoli.

Generazioni senza speranza di Herman Bang
Generazioni senza speranza di Herman Bang, romanzo parzialmente autobiografico pubblicato nel 1880, racconta la vita tormentata di un giovane appartenente a una nobile famiglia danese in decadenza, segnata dalla malattia mentale del padre e dalla morte precoce della madre. All’epoca, l’opera suscitò scandalo per le scene erotiche e per la denuncia implicita della sconfitta danese nella guerra dano-prussiana, fino al punto di essere censurato, probabilmente anche per l’omosessualità apertamente dichiarata del suo autore. Inedito in Italia, è un testo fondamentale della letteratura decadente e nordica, in grado di esplorare rapporti umani complessi e opprimenti.
In uscita il primo agosto per Lindau.

Verso l’abisso fischiettando di Marco Presta
Marco Presta racconta con ironia e profondità la storia di Enrico, l’uomo più vecchio del mondo, che ha compiuto ben centotrentatré anni, e la cui immortalità scatena invidia e ostilità nel genere umano. Considerato dalla maggior parte della gente un problema da risolvere, Enrico è costantemente minacciato da programmi di protezione, attentati e complotti, mentre vive rapporti complessi tra nuovi nipoti, amori tardivi e questioni di eredità. Nonostante tutto, affronta la sua esistenza con leggerezza e saggezza, fischiettando e ripercorrendo le sue mille vite. Un romanzo che è una riflessione sul tempo, la mortalità e il senso della vita.
In uscita il 26 agosto per Einaudi.

Morire. Istruzioni per l’uso di Simon Boas
Il libro racconta l’esperienza di Simon Boas, operatore sanitario di quarantasei anni a cui nel 2023 viene diagnosticato un carcinoma incurabile alla gola. Deciso a non arrendersi, Simon sceglie di «imparare a morire» con lo stesso ottimismo con cui ha vissuto, valorizzando le relazioni e ciò che davvero conta. Morire. Istruzioni per l’uso è il suo lascito spirituale: una riflessione sincera e commovente sulla malattia, la morte e il valore della vita, capace di offrire conforto a chi affronta un male inguaribile e di invitare tutti a vivere con più consapevolezza e pienezza.
In uscita il 29 agosto per Garzanti.

Una giornata meravigliosa di Paolo Di Stefano
In un caldo giovedì d’estate, un misterioso osservatore invisibile segue lo scorrere di una giornata qualunque, tra Milano e la Sicilia orientale. Nel caos di un’umanità smarrita, si intrecciano le storie di personaggi molto diversi: giovani donne in pericolo, un venditore senegalese idealista, una bambina di uno spot, un milionario in fuga, artisti, una youtuber, e comuni lavoratori. Le loro vicende si muovono tra speranze, drammi e sogni, sullo sfondo di un mondo segnato da guerre e crisi ambientali. Un racconto corale, intenso e frammentato, che esplora la vita in tutti i suoi conflitti e sfaccettature.
In uscita il 26 agosto per Feltrinelli.

Bellagio di Monica Savaresi
Isabella Caprani, sceneggiatrice affermata, torna a Bellagio per vendere la casa del padre appena scomparso, ma si ritrova faccia a faccia con un passato che non vuole restare sepolto. Tra i ricordi di un’adolescenza difficile e i misteri legati al Grand Hotel Royal Britannia, a rischio demolizione, Isa scopre una storia d’amore dimenticata: quella tra Enrico, umile ragazzo del posto, e l’americana June, vissuta tra gli anni del fascismo e la guerra. Mentre il presente minaccia di cancellare tutto, Isabella dovrà scegliere se lasciar svanire quelle memorie o lottare per salvarle e riscoprire così sé stessa.
In uscita il 26 agosto per SEM.

La voce del padrone. Un monologo di Francesco Pacifico
Un monologo in cui Francesco Pacifico racconta, con tono personale e senza pretese di verità assoluta, cosa significa vivere accanto a una femminista, descrivendola come un meteorite capace di sconvolgere le dinamiche tradizionali di potere tra uomini e donne. L’opera prende le mosse dall’idea che, con una femminista in casa, non ci sia mai amnistia né pace sociale che tenga, perché resta sempre la consapevolezza di essere o sentirsi «il padrone». Ma proprio da questi apparenti conflitti nasce la possibilità di ricostruire le relazioni, fuori dagli schemi imposti dall’industria sociale e culturale, verso un amore più libero, creativo e autentico.
In uscita il 29 agosto per add editore.

A cura di Valeria Zangaro e Clara Frasca

