Libri in uscita a gennaio 2026: novità e consigli letterari

 Libri in uscita a gennaio 2026: novità e consigli letterari

Si tinge di onirico e straniante la prima rassegna del 2026. Tra i libri in uscita a gennaio troverete romanzi dai personaggi ambigui e inquietanti; storie sulla memoria involontaria, memoir, epopee adolescenziali, ma anche saggi sulle connessioni delle guerre nel mondo, o su cos’è internet oggi. Buona lettura!

 

Libri in uscita a gennaio 2026: la lista

Chianafera di Orazio Labbate

Siamo in una Sicilia in bianco e nero; qui un uomo sta scappando da Butera, la sua città, per arrivare nel manicomio della Madonna della Catena. Il suo nome è Orazio Labbate: è ferito, è quasi cieco, e non ha memoria di cosa lo abbia portato fin qui. È qui che Zino, l’ambiguo custode, insieme al falegname stracquadanio, gli raccontano del diario maledetto – eredità familiare che diventa creatura viva, capace di divorare i ricordi e restituirli deformati. E Orazio è oramai chiaro: deve distruggere la famiglia, da sempre causa di cicli sempre uguali, di simboli e riti pensati per intrappolare il pensiero e il sogno. Chianafera è un viaggio febbrile negli inferi dove l’eroe lacera la trama della realtà per vederne gli archetipi e sconfiggerli: Orazio Labbate costruisce un poema in prosa che intreccia mito e religione e fa dell’amore l’unica arma in grado di sconfiggere l’oblio.

In uscita il 23 gennaio per Nn editore.

Partenze di Julian Barnes

Partenze è il racconto di due amori: quello tra il giovane Stephen e la giovane Jean, e quello tra il loro sé anziano, e c’è anche la storia del jack russell Jimmy, ignaro della propria condizione di cane. Al centro c’è Julian, scrittore che riflette sulla memoria involontaria (I AM, Involuntary Autobiographical Memory), sul tempo e sulla caducità del corpo. Attraverso appunti e ricordi, tenta di ricreare quarant’anni di vite e relazioni, e si chiede quanti siano veri i ricordi e qual è il confine tra realtà e narrazione. Giocoso, arguto e irriverente, Barnes dimostra come la fantasia possa essere sorprendentemente vera e toccante.

In uscita il 20 gennaio per Einaudi.

Il mondo senza inverno di Bruno Arpaia

Nel suo romanzo di climate fiction, Bruno Arpaia riprende l’immaginario già raccontato in Qualcosa, là fuori (Guanda, 2016) e immagina un presente futuribile, eppure non molto lontano dal nostro oggi. Dopo una lunga migrazione in un’Europa devastata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e Miguel raggiungono la Scandinavia, dove sembra ancora possibile una vita civile. Ospitati da Ahmed, credono di essere finalmente al sicuro, ma scoprono presto una società controllata da un’intelligenza artificiale. La popolazione è divisa in caste, con i cittadini A potenziati da neurochip al vertice e cittadini C relegati nelle periferie. Quando la crisi climatica aggrava la scarsità di risorse, esplode la rivolta. In questo scenario oppressivo, i protagonisti scelgono di unirsi alla Resistenza per l’ultimo decisivo tentativo di cambiamento.

In uscita il 20 gennaio per Guanda.

Le occasioni di Giovanna di Claudio Morandini

Claudio Morandini riflette sulla difficoltà di praticare la bontà in un mondo sempre più indifferente. Giovanna, ex insegnante di liceo appena in pensione, è una donna generosa che continua a dedicarsi agli altri attraverso il volontariato e l’insegnamento gratuito. Al canile si prende cura soprattutto degli animali anziani, instaurando un legame speciale con Serena, una cagna diffidente e timorosa. Quando eventi inattesi incrinano l’equilibrio, i suoi progetti si trasformano in delusioni e rimpianti.

In uscita il 23 gennaio per nottetempo.

Quattro presunti familiari di Daniele Mencarelli

Nei boschi di Norma, nel Lazio, viene ritrovato uno scheletro rimasto nascosto per anni. A indagare sono il maresciallo Damasi e l’appuntato Circosta, chiamati a dare un nome a quei resti attraverso il confronto con alcune famiglie di scomparsi. L’enigma diventa l’occasione per far emergere un mondo oscuro, segnato da violenza, potere e colpe irrisolte. Sullo sfondo c’è Latina, città attraversata da un’eredità storica inquietante e mai del tutto superata. Tra personaggi feriti e disillusi, vittime di questo mondo nerissimo, Daniele Mencarelli racconta la possibilità fragile ma autentica di un possibile riscatto.

In uscita il 13 gennaio per Sellerio.

Skippy muore di Paul Murray

Skippy muore è un’epopea adolescenziale vertiginosa e malinconica, una tragedia che cerca la grazia tra le rovine. Quando in un venerdì di novembre, Skippy crolla durante una gara di ciambelle, nessuno sembra accorgersene: né gli amici del Seabrook College, né il compagno di stanza Ruprecht, genio sovrappeso della matematica. Ma il mistero della sua morte e delle settimane precedenti sconvolgerà la vita dei ragazzi e dell’intera comunità scolastica, dai professori ai genitori al preside, distratti dalle proprie frustrazioni e disillusioni. Ripubblicato da Einaudi, questo sfolgorante esordio di Paul Murray conferma il talento che lo ha portato finalista al Booker Prize 2023 e vincitore dello Strega Europeo 2025.

In uscita il 13 gennaio per Einaudi.

Altro l’anima cerca di Sandro Ferri

In meno di cento pagine si intreccia una saga familiare che attraversa tre generazioni alla ricerca della libertà. Un nonno partigiano, un figlio ribelle negli anni Settanta e una nipote editrice nella Londra della Brexit vivono epoche diverse ma la stessa tensione verso l’autonomia e la responsabilità. Attraverso i sogni lucidi, Sandro Ferri, fondatore di Edizioni e/o, dialoga con il padre scomparso, ripercorrendone scelte e contraddizioni a partire dalla lotta contro i nazi-fascisti. Realtà e onirico si fondono, e raccontano di guerra, amore, politica e ambizione. Ne emerge una riflessione intensa sul costo della libertà, unica cosa che l’anima continua ostinatamente a cercare.

In uscita il 15 gennaio per Edizioni e/o.

Internet non è un posto per femmine di Silvia Semenzin

Silvia Semenzin smonta il mito di una tecnologia «naturale» appannaggio degli uomini, ricordando come all’inizio fossero le donne a programmare i computer. Con uno stile chiaro e coinvolgente intreccia dati, storia e femminismo per raccontare come internet sia diventato uno spazio segnato da esclusione e sessismo. Analizza la violenza di genere on line, il ruolo degli algoritmi e la diffusione di stereotipi misogini. Al centro c’è la «manocultura», fenomeno globale alimentato da politiche e strategie comunicative. Un libro che invita a sviluppare consapevolezza critica e a ripensare la tecnologia come strumento da trasformare, non da subire.

In uscita il 13 gennaio per Einaudi.

Siria, il giorno dopo di Asmae Dachan

In Siria, il giorno dopo Asmae Dachan compie un viaggio dalle Marche ad Aleppo, terra delle sue radici. Attraversa città simbolo della guerra e della repressione, da Dar’a a Sednaya, fino a Damasco e Aleppo. Al dolore e alla memoria dei morti e degli scomparsi si affiancano gesti di resistenza e speranza. Emergono storie di persone che cercano di ricostruire, salvare e ricordare. Il libro si interroga su come dare una fine, o almeno un senso, a una tragedia ancora drammaticamente aperta.

In uscita il 16 gennaio per add editore.

Andarsene di Roxana Robinson

Sarah e Warren, giovani amanti ai tempi del college, si ritrovano decenni dopo a New York, quando entrambi sono sessantenni. La passione riaccesa li costringe a confrontarsi con le loro vite: matrimoni, figli, carriere e responsabilità morali. Sarah esita a rivivere un amore dopo il divorzio, mentre Warren è pronto a stravolgere ogni cosa, pur temendo le conseguenze. In Andarsene, Roxana Robinson racconta con eleganza una storia di desiderio, doveri e scelte difficili, esplorando il diritto alla felicità e il peso di abitudini ormai a lungo consolidate.

In uscita il 13 gennaio per Fazi.

Trame di guerra di Lorenzo Tondo

Lorenzo Tondo mostra come i conflitti attuali, dall’Ucraina alla Palestina, siano intrecciati in un’unica rete globale di guerre, armi e interessi. Attraverso storie personali, come quelle di Angie, siriana bloccata al confine polacco, e Shachar, colono israeliano attivo in Ucraina e Cisgiordania, ricostruisce le connessioni tra fronti lontani e traffici d’armi internazionali. Il saggio evidenzia l’azione dell’«Asse delle autocrazie» contro l’Occidente e spiega come ogni conflitto influenzi gli altri, rendendo obsoleta l’idea di un inizio ufficiale di guerra mondiale. Con empatia e rigore, Tondo invita a capire che la Terza guerra mondiale è già in corso.

In uscita il 20 gennaio per Mondadori.

L’odore del lupo di Maria Pacifico

Arrivare come sempre al lago d’estate è per Silvia come entrare in un regno fatato, tra giochi, amici e avventure. Ma dietro la magia si nasconde il dolore di un’infanzia ferita: genitori incapaci di vedere, silenzi, violenze sottili e compagne sfuggenti. Crescendo, Silvia affronta il suo trauma, trasformando rabbia e dolore in forza e luce. Tra scuola, amicizie e primi amori, impara a fidarsi del mondo e di chi sa accoglierla. Un racconto sulla straordinaria avventura di ritrovarsi, nonostante tutto, interi dopo tutto il male subito.

In uscita il 27 gennaio per Ponte alle Grazie.

L’alba dei leoni. La saga dei Florio di Stefania Auci

Nel 1772, a Bagnara Calabra, la famiglia Florio vive una vita dura, fondata sul lavoro, sull’orgoglio e sulla resistenza. Vincenzo e Rosa lottano per difendere ciò che hanno, mentre il destino spezza gli equilibri con fughe, perdite e catastrofi naturali. La necessità di ricominciare spinge i figli Paolo e Ignazio lontano dalla loro terra. Nel 1799 arrivano a Palermo. Con sé hanno un passato di sacrifici e lotte. Da questa consapevolezza nasce il sogno di una nuova vita: è l’inizio della saga dei Florio, l’alba dei Leoni di Sicilia.

In uscita il 13 gennaio per Nord.

Lunario dei giorni insonni di Elvira Seminara

Di giorno Iris vive in disparte, dopo un matrimonio fallito; di notte passeggia sul lungomare, esplorando l’arte di restare sveglia. A ormai cinquant’anni, si trasferisce ad Alert, l’insediamento umano più a nord del pianeta, con Jacopo. Lì incontra Aida, e scopre la sua appartenenza a una stirpe antica di insonni, creature che abitano il tempo rovesciato della veglia. Tra riflessioni sul dolore, sull’insonnia e sul caos del mondo, impara a riconoscere la bellezza nascosta della vita. Elvira Seminara, madre dell’autrice e traduttrice Viola di Grado, costruisce un romanzo ipnotico e originale, con una protagonista spigolosa e solitaria, capace, comunque, di aprirsi alla meraviglia del mondo.

In uscita il 20 gennaio per Einaudi.

Le infinite notti di Samantha Harvey

Le infinite notti di Samantha Harvey è un memoir intenso e lucidissimo sull’insonnia, che trasforma l’esperienza del non dormire in una riflessione profonda su moralità, mortalità, memoria e verità. L’autrice, già vincitrice del Booker Prize 2024 con Orbital sempre pubblicato da Nn editore, intreccia confessioni personali tormentate, momenti di narrativa e poesia con osservazioni su politica e psicologia.

In uscita il 30 gennaio per Nn Editore.

Gli ultimi della lista di Grégory Cingal

In Gli ultimi della lista Grégory Cingal racconta un episodio incredibile del 1944, quando trentasette ufficiali dei servizi segreti alleati vengono deportati nel campo di concentramento di Buchenwald, destinati all’esecuzione poco prima della Liberazione di Parigi. Tra loro ci sono il comandante Forest Yeo‑Thomas, il capitano Harry Peulevé e il tenente Stéphane Hessel che con l’aiuto della resistenza clandestina del campo escogitano un piano rischioso per sfuggire alla morte assumendo l’identità di prigionieri «sacrificabili» appartenenti a un altro blocco, quello delle cavie rimaste vittima di esperimenti medici. Un romanzo, questo, sul limite labile tra vittime e carnefici.

In uscita il 20 gennaio per Mondadori.

Danza ballo performance di Valeria Magli

C’è differenza tra danza e ballo? Sono davvero sinonimi? E la danza è da considerarsi arte o semplice divertimento? L’autrice riflette sul trattamento della danza nell’opera di Hegel e sulle differenze tra teatro fisico e teatro danza. Attraverso queste domande stimolanti, Magli, definita la «ballerina che danza la poesia», guida il lettore in un viaggio appassionante alla scoperta del vero significato delle arti performative.

In uscita il 9 gennaio per Mimesis.

The other girl di Emily Barr

Un’avvincente storia di fuga, segreti e scelte impossibili. Durante un viaggio in treno attraverso l’Europa, Tabbi, giovane privilegiata diretta in un esclusivo centro di riabilitazione dopo mesi di vita sregolata, incontra Ruby, ragazza misteriosa che viaggia con pochi soldi in tasca, in fuga da qualcosa o qualcuno. Le due decidono di scambiarsi documenti e identità, per un esperimento che dovrebbe durare solo poco tempo. Ma quando una delle due scompare improvvisamente, ciò che sembrava un gioco si trasforma in un incubo.

In uscita il 14 gennaio per Giunti.

Non ancora 101 di Irene Salvatori

Ambientato tra Berlino e una casetta nel bosco, il romanzo racconta le avventure di Irene, mamma un po’ mattacchiona, dei suoi figli dai caratteri eccentrici e dei sei bracchi ungheresi che tengono banco. Intorno a loro, un coro di personaggi grotteschi e indimenticabili: dal vecchietto dell’ospizio alla famiglia perfetta da Mulino Bianco, fino a improbabili «pretendenti» per il cane Aaron, parlante e cavaliere errante. Tra caos, umorismo caustico e situazioni irresistibilmente comiche, Irene cerca di tenere insieme la propria vita senza tregua. Gioioso, ironico e rapidissimo, il libro ricorda La mia famiglia e altri animali di Gerald Durrell, ma con un taglio ancora più autoironico e spassoso.

In uscita il 21 gennaio per marcos y marcos.

La fiaba burlata. Il caso Vittorio Imbriani di Sonia Tondi

Allo scadere dell’Ottocento, tra filologia positivista e residui romantici, la fiaba popolare diventa terreno di studio e ricerca letteraria. In queste pagine il poeta, narratore e «demopsicologo», Vittorio Imbriani, raccoglie e rielabora il patrimonio orale del Sud Italia, dai Canti popolari ai XII Conti Pomiglianesi, fino a riscritture fiabesche profondamente irriverenti. L’opera di Sonia Tondi dà nuova vita a questa vicenda di «ricostruzione» e mostra come dietro fate, personaggi grotteschi e travestimenti narrativi si celino l’intellettuale solitario, il clima politico di un’epoca e la modernità di una scrittura ancora capace di stupire.

In uscita il 17 gennaio per Wojtek.

Storie di giuriste che hanno cambiato il mondo di Ilaria Iannuzzi

Se per larga parte della Storia alle donne è stato imposto di tacere, ce ne sono state alcune che invece si opposte e hanno parlato, e c’è chi lo ha fatto davanti alla legge. Questo saggio racconta le vite straordinarie di donne che hanno attraversato tribunali e luoghi di potere sfidando le leggi scritte contro di loro. Donne come Ortensia che affrontò i triumviri passando per Olympe de Gouges che scrisse la prima dichiarazione dei diritti delle donne durante la Rivoluzione francese, fino alla premio Nobel per la Pace Shirin Ebadi. Donne che hanno cambiato il mondo. Illustrazioni di Clara De Lorenzi. Opera realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma «Per chi crea».

In uscita il 29 gennaio per Edizioni Le Lucerne.

 

A cura di Valeria Zangaro e Clara Frasca

Blam

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