Libri in uscita a dicembre 2025: novità e consigli letterari
Dai graphic novel ai saggi sul cinema, sulla situazione politica nel mondo oggi, su certi grandi scrittori del Novecento, passando per raccolte di racconti sul lutto fino a romanzi su personaggi con i sogni troppo grandi, che vivono ai margini, e sono in cerca di riscatto: questo e altro troverete nella nostra ultima rassegna del 2025. Buona lettura!
Libri in uscita a dicembre 2025: la lista
Nel nido dei serpenti di Zerocalcare
La nuova pubblicazione di Zerocalcare, realizzata in collaborazione con Momo Edizioni, raccoglie una serie di vicende dedicate al processo ungherese contro Ilaria Salis, e che include anche un racconto inedito sulla vicenda giudiziaria di Maja T. Le narrazioni mostrano certi rigurgiti d’intolleranza che l’Europa non ha mai davvero superato e che oggi favoriscono il ritorno di ideologie estreme, credute apparentemente sconfitte. Una parte dei proventi sarà destinata al fondo per le spese legali degli imputati, persone che rischiano pene ingiustificatamente lunghe nelle carceri ungheresi.
In uscita il 5 dicembre per Bao Publishing.

Il contrattempo di Chiara Briani
Undici racconti diventano altrettanti frammenti di memoria, fatti di emozioni improvvise, ricordi che riaffiorano e momenti sospesi nella dimensione del quotidiano. Tra passeggiate nel vento triestino e dialoghi con il passato, i personaggi si rivelano in poche righe, mostrando con delicatezza la propria interiorità. Le storie nascono da uno sguardo d’amore, da un dolore inatteso o da un pensiero che ritorna, componendo un mosaico di umanità autentica. Un libro che cattura l’essenza dei sentimenti attraverso piccoli intensi affreschi narrativi.
In uscita il 4 dicembre per Augh!.

L’incoscienza di Badalà di Vladimir Di Prima
Pinuccio Badalà, già protagonista di Il buio delle tre (Arkadia, 2023), continua a inseguire il sogno di essere accolto in qualità di scrittore da una grande casa editrice, mentre affronta amori improbabili, ricordi dolorosi e l’instabilità di un mondo appena uscito da una pandemia. Quando una misteriosa emissaria di un importante gruppo editoriale lo convoca a Milano, Pinuccio ignora i moniti del maestro Magazù e decide di partire lo stesso. Nel capoluogo lombardo, tra situazioni grottesche e la compagnia surreale di un insegnante di musica, il suo viaggio prende una piega sempre più enigmatica. Solo alla fine scoprirà il vero, e in parte inquietante, motivo di quell’invito.
In uscita il 5 dicembre per Arkadia.

Myosotis di Andrea Brutto
Myosotis raccoglie tre racconti che esplorano, in forme diverse, il viaggio emotivo della perdita. Dal dialogo sospeso tra una nonna e un nipote sul limite del fiume Lete, alla narrazione poetica e delicata del declino della memoria, fino a un testo teatrale che immagina l’aldilà come un’azienda distopica. Sogno e riflessione, ironia e dolore, si intrecciano in queste storie.
In uscita il 19 dicembre per Transeuropa.

Nico Naldini e Pier Paolo Pasolini. «Eravamo fanciulli con le nuvole di aprile» di Francesco Zambon
Questo volume corale approfondisce la vasta produzione letteraria di Nico Naldini e il suo legame con il cugino Pier Paolo Pasolini. Gli studiosi analizzano i rapporti di Naldini con i suoi «tre Dei fastosi e cialtroni» – Comisso, De Pisis e Penna – e indagano metodo, stile, prosa autobiografica e capacità ritrattistica dell’autore. Ampio spazio è dedicato anche alle sue attività nel cinema e al ruolo, accanto a Pasolini, nei premi letterari della Pro Pordenone. Il libro si chiude con un saggio sul corpo in Dante, Pasolini e Naldini e una lunga intervista piena di note personali.
In uscita il 5 dicembre per Marsilio.

Tutto è già accaduto. Aforismi, sentenze e pensieri di Cesare Pavese a cura di Domenico Dara
Questa opera è un’immersione nel pensiero di Cesare Pavese, e ne restituisce la complessità attraverso l’immediatezza dell’aforisma, pur partendo da opere che aforistiche non sono. Incapace di accettare l’umanità ferita del suo tempo, Pavese trova nella parola l’unico modo per dare ordine al caos e illuminare il buio. Domenico Dara rilegge l’intera produzione dello scrittore torinese, selezionando e ricomponendo passaggi che rivelano temi, ossessioni e una precisa postura esistenziale. Ne nasce un Pavese inedito, filtrato da un disegno critico capace di far emergere con forza la sua visione del mondo e il valore della letteratura come difesa dalla vita.
In uscita il 2 dicembre per Feltrinelli.

CineMarvel. Come il Marvel Cinematic Universe ha cambiato il mondo di Giulio Fabroni e Edoardo Ferrarese
Nonostante si ripeta spesso che i supereroi al cinema abbiano stancato e che i film Marvel siano in crisi, si parla meno dell’impatto duraturo che il Marvel Cinematic Universe ha avuto sul modo di pensare e raccontare le storie. Il MCU non è solo un’enorme macchina da incassi, ma un esperimento narrativo senza precedenti: il primo vero universo cinematografico condiviso, capace di unire la finitezza del film alla potenzialità infinita della serialità. Edoardo e Giulio, amici e professionisti del settore – critico uno, sceneggiatore l’altro – provano a rispondere alla domanda se tutto questo può davvero durare per sempre. Nel loro libro accompagnano ogni tipo di lettore, dagli appassionati ai più scettici, alla scoperta di un fenomeno che ha rivoluzionato lo storytelling contemporaneo.
In uscita il 5 dicembre per Jimenez.

I figli del cemento di Miriam Palombi
I figli del cemento racconta la storia di un gruppo di ragazzi cresciuti ai margini della metropoli, senza reali prospettive. Ivano, Claudia, Mathias e Riccardo vivono tra famiglie disfunzionali e disincanto, e trovano una strana forma di consolazione in una voce divina che emerge da una voragine nella cantina. In questo scenario, la periferia non è solo sfondo ma vero protagonista, una presenza che schiaccia e determina i destini dei singoli personaggi. Palombi costruisce una storia crudele ma realistica, in cui l’oscurità della voragine sembra trascinare i personaggi oltre i limiti del pensabile.
In uscita il 3 dicembre per Zona42.

Wahoo! Un’Odissea al contrario di Vanni Bianconi
Nel settembre 2025 oltre cinquanta imbarcazioni salpano verso Gaza per rompere il blocco navale e portare aiuti. Questa è la più grande flottiglia di pace mai organizzata: la Global Sumud Flotilla. Wahoo!, una delle barche in rotta, ha come nocchiero proprio Vanni Bianconi. Cronaca e poesia sono i due aspetti di questo che non è solo e semplicemente un diario di bordo, qui la dimensione intima e privata dell’autore si intreccia alle riflessioni politiche. Il risultato è un racconto vivido, capace di restituire la forza di un’esperienza che ha mobilitato le piazze di tutta Europa e lasciato un segno profondo nella nostra Storia.
In uscita il 3 dicembre per marcos y marcos.

Racconti per assecondare la malinconia di Raffaele Cars
In un mondo dove tutto si condivide, l’unica cosa che resta davvero privata è la solitudine. Nei cinque racconti di questa raccolta, uomini e donne cercano di addomesticarla come possono: con un post che diventa eredità digitale, un messaggio che si trasforma in orrore, con la fama che arriva all’improvviso e nei posti più improbabili. Tra ironia e tenerezza, Racconti per assecondare la malinconia esplora il vuoto contemporaneo con una voce intima ma ironica.
In uscita il 7 dicembre per Homo Scrivens.

Obladì di Aa.Vv.
Obladì è un’antologia di racconti nata per festeggiare il primo anno di Revolver edizioni e – insieme, soprattutto – indagare l’attuale panorama del racconto in Italia. Il volume ospita le storie di autori e autrici già affermati e altri ancora inediti, alcuni dei quali apparsi anche su Rivista Blam!, come Alessandro Grippa, Mattia Grigolo, Giulio Iovine. In totale i racconti sono tredici, tutti diversi per stile, immaginario, età ed esperienza, ma accomunati dal tempo attuale in cui vivono e da cui, inevitabilmente, derivano i loro racconti.
In uscita il 15 dicembre 2025 per Revolver edizioni.

Il libro dell’anno 2025
Chiudiamo la nostra ultima rassegna dell’anno con Il libro dell’anno 2025 di Treccani. Questo che volge al termine è stato un anno carico di eventi e segnato da due conflitti che stentano ancora a finire: su un versante, quello in Ucraina, ancora acceso nonostante gli sforzi diplomatici di Zelensky e il tentativo fallito di Trump di spingere Putin verso un cessate il fuoco; sull’altro, quello in Medio Oriente, con la drammatica devastazione della Striscia di Gaza. Il 2025 è stato anche un anno segnato dalla morte di papa Francesco, figura profondamente rivoluzionaria che ha cambiato in un certo senso il volto della chiesa nel mondo, e dall’elezione inattesa di Leone XIV, primo pontefice statunitense, emerso da un conclave sorprendentemente rapido.
In uscita il 12 dicembre per Treccani.

A cura di Valeria Zangaro e Clara Frasca

