Podcast di Scienze e Tecnologia: consigli di ascolto

 Podcast di Scienze e Tecnologia: consigli di ascolto

Come fanno gli animali a sopravvivere in letargo? Che cosa sono effettivamente i buchi neri? Perché i gatti di tre colori sono quasi sempre femmine? Che cos’è il 5G e come funziona?

Queste sono alcune delle domande a tema scientifico e tecnologico che ci sarà capitato di porci almeno una volta nella vita, e la cui risposta raramente ci è stata del tutto comprensibile (a meno di non essere esperti del settore). Il mondo delle scienze e delle tecnologie ormai da qualche anno tenta di coinvolgere un pubblico sempre più ampio di appassionati e curiosi della materia; lo fa intrecciando il rigore che queste discipline richiedono a un linguaggio e uno stile che possa essere più coinvolgente, accessibile e divertente per quanti decidono di avvicinarsi alle scienze. Tra i mezzi utilizzati e sicuramente più di successo ci sono i podcast: in questo articolo Rivista Blam ve ne consiglia alcuni a tema.

Podcast di scienze e tecnologia da ascoltare

Scientificast

Nato nel 2007 come podcast e vincitore nel corso degli anni di diversi premi (tra cui il Macchia Nera Award), Scientificast a partire dal 2012 è anche un’associazione culturale che si dedica alla divulgazione scientifica. Le puntate, che durano circa un’ora e sono pubblicate a cadenza settimanale, trattano tutta una serie di argomenti che orbitano attorno al macro tema delle Scienze: si parla di Big Bang e di paure biologiche, si affrontano argomenti vicini alla medicina, alle neuroscienze, alla chimica e alla fisica. Ciò che rende Scientificast uno dei migliori podcast di argomento scientifico nel panorama italiano è la sua accessibilità: gli autori e le autrici delle puntate riescono a parlare di argomenti estremamente complicati con uno stile che si mantiene semplice, e che soprattutto alterna parentesi divertenti a spazi più seri.

Disponibile su Spreaker, Spotify, Apple Podcast e sul sito dedicato scientificast.it

Dpen Scienza

Dpen Scienza è parte di un progetto più ampio creato da Palla e Zap (uno aspirante professore, l’altro aspirante dottore) che offre una serie di prodotti legati al mondo del podcasting, dedicati però ad argomenti diversi: cultura e attualità, crime, e persino un podcast molto utile a chi vorrebbe iniziare a registrarne uno, ma non sa da dove iniziare. Dpen Scienza in particolare si occupa di tutto ciò che riguarda le aree della medicina e della biologia, avendo sempre come punto di riferimento curiosità che possono interessare la vita di tutti i giorni: si parla del sushi e dei famosi omega3 legati al consumo di pesce, si parla di allergie – cosa sono? Che differenza c’è tra allergia e ipersensensibilità?- e di tematiche spesso divisive come l’efficacia della medicina alternativa e l’omeopatia. Le puntate vengono pubblicate ogni martedì e hanno una durata di circa dieci minuti; sono disponibili su Spotify, Apple podcast, Spreaker e Google podcast.

Il cantico dei quanti

Gabriella Greison è fisica, scrittrice, giornalista e attrice teatrale che da anni si dedica a un nuovo modo di raccontare la disciplina che ha studiato: coinvolgente e comprensibile anche ai non addetti ai lavori, nei suoi spettacoli teatrali, libri e conferenze è riuscita a rendere appassionante la fisica quantistica. Non fa eccezione Il cantico dei quanti, podcast in sedici puntate prodotto da Audible e disponibile sul sito. Ogni episodio – della durata di circa sette minuti – è dedicato a un argomento specifico, ciascuno un pezzo fondamentale a comporre il grande puzzle della fisica quantistica. Si parla della Costante di Plank e dell’effetto Compton, del principio di indeterminatezza di Eisenberg e del modello atomico di Bohr; il tutto con un linguaggio divertente e accessibile che permette anche a chi non è esperto di seguire senza problemi il complicato filo del discorso.

Fucking Genius

“Il podcast irriverente ma rispettoso che racconta le grandi figure che hanno cambiato la nostra evoluzione, la storia dei talenti che hanno incontrato l’ambiente culturale perfetto per poter modificare la traiettoria della nostra cultura e della nostra civiltà”. La definizione, data dallo stesso autore Massimo Temporelli, – fisico che da tempo si occupa di divulgazione scientifica – è perfetta per descrivere Fucking Genius, il podcast di Storielibere a tema biografico e dedicato interamente alle grandi personalità del mondo scientifico. Da Marie Curie ad Albert Einstein, da Rita Levi Montalcini a Leonardo da Vinci, Temporelli viaggia nel tempo e nello spazio alla ricerca di quel mix di talento, passione e forza di volontà che ha cambiato il mondo. Le puntate, che durano circa 40 minuti, sono disponibili su storielibere.fm, Apple Podcast e Spotify.

P.S. Fucking Genius è da poco anche un libro edito da Harper Collins.

2024

Condotto dal giornalista Enrico Pagliarino, 2024 è prodotto da Radio24 (piattaforma che fa riferimento al Sole 24 ore). Interamente dedicato alla tecnologia, il podcast è perfetto per tutti gli appassionati del mondo dell’hi-tech e del gaming che vogliono rimanere sempre aggiornati sulle ultime novità in commercio. Nelle puntate – che hanno una durata di circa un’ora ed escono ogni venerdì – si alternano approfondimenti su temi particolari a rassegne snelle (le Digital News) che permettono a chi ascolta di avere una panoramica completa di ciò che succede nel mondo digitale. Il podcast è disponibile su Spotify, Apple Podcast e sul sito di Radio24.

The Gamer

La serie di podcast è del 2019, interamente disponibile sulla piattaforma Audible e dedicata al mondo del gaming. Rudy Bandiera – creator, autore e gamer – affronta in dodici puntate di circa 40 minuti ciascuna alcune delle tematiche più importanti di quella che egli stesso definisce “la più grande rivoluzione culturale degli ultimi anni”, spesso e volentieri sottovalutata da chi il mondo dei videogiochi non lo conosce. Diversi sono gli argomenti che passano sotto la lente d’ingrandimento dell’autore e degli ospiti che intervengono nelle puntate. Si parla del mestiere del gamer, della tecnologia che c’è dietro alla creazione di questo tipo di prodotti; ci si interroga sull’impatto che i videogiochi hanno sulla quotidianità, se “facciano bene” alle nuove generazioni o meno.

a cura di Alessia Cito

Foto di Keneeko da Pixabay

Blam

Articoli Correlati

1 Comment

  • Salve, ascolto Dpen scienza e ne sono entusiasta,il progetto è veramente interessante e divertente allo stesso tempo. Grazie a Zap e anche a Palla . XD

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *