Di cosa parlano i 12 libri candidati al premio Strega 2025? Tutte le trame della dozzina

 Di cosa parlano i 12 libri candidati al premio Strega 2025? Tutte le trame della dozzina

Identità, memoria e salute mentale, con una forte presenza di autobiografie e autofiction sono alcuni degli aspetti presenti nella dozzina sui generis del premio Strega 2025. Le opere esplorano il crollo psichico, la creatività, l’esilio e la ricerca di appartenenza, spesso intrecciando esperienza personale e contesto storico. Spiccano anche la varietà linguistica e l’uso del dialetto come mezzo espressivo. La selezione riflette la complessità dell’esperienza umana nella narrativa italiana contemporanea. Di cosa parlano le storie nello specifico? Ecco le trame della dozzina libro per libro.

Le trame dei 12 libri candidati al premio Strega 2025

Poveri a noi di Elvio Carrieri

In una scuola della periferia di Bari, un ragazzo viene brutalmente aggredito sotto gli occhi di un coetaneo che non interviene. Vent’anni dopo, i due – Plinio, la vittima, e Libero, il testimone – sono diventati amici inseparabili, legati da una forma di protezione reciproca. Ma l’equilibrio cambia quando Libero, oggi insegnante in carcere, conosce Letizia, una psicologa che lo porta a guardare Plinio e sé stesso con occhi nuovi. Sullo sfondo di una Bari degradata e una politica corrotta, i tre protagonisti cercano di resistere alle ferite del passato e trovare un senso nel presente.

Pubblicato da Ventanas.

La signora Meraviglia di Saba Anglana

Nel 1938, una ragazza etiope, Abebech, viene trascinata in Somalia da un soldato somalo e lasciata sola con una figlia. Anni dopo, a Roma nel 2015, la nipote Dighei, che vive in Italia da decenni, lotta per ottenere la cittadinanza con l’aiuto della nipote Saba. Per farlo affronta assurdità burocratiche e ostacoli razzisti. Ma dietro la ricerca del «documento mancante» si nasconde una storia familiare tormentata, fatta di traumi coloniali, malattie dell’anima e identità mai pienamente riconciliate. La «signora Meraviglia», come chiamano la cittadinanza, diventa il simbolo di un vuoto ereditato e di un desiderio profondo di appartenenza.

Pubblicato da Sellerio.

L’anniversario di Andrea Bajani

Un figlio racconta la propria fuga da una famiglia segnata da una violenza silenziosa e costante, fatta di controllo e annientamento emotivo. Dopo dieci anni di silenzio, decide di rompere il tabù, restituendo in forma narrativa il dolore vissuto e l’atto necessario della separazione. Al centro c’è una madre che ha sacrificato sé stessa per compiacere il marito, e un figlio che cresce in un ambiente asfissiante, isolato da tutto. Ma nel buio di questo mondo chiuso nasce una forza: il bisogno di salvezza, di libertà, di una vita nuova che non chiede permesso per esistere.

Pubblicato da Feltrinelli.

Perduto è questo mare di Elisabetta Rasy

Negli anni Cinquanta una bambina lascia Napoli e il padre, che rimane solo in una casa decadente. Anni dopo, la morte dello scrittore La Capria fa riemergere nella donna il ricordo del genitore e della città. Due uomini della stessa epoca, uno celebrato, l’altro dimenticato, condividono l’amore e il dolore per Napoli. La protagonista ripercorre la propria crescita in un’Italia ostile a chi non si conforma. Un romanzo intenso su padri, memoria e identità smarrite, tra poesia e malinconia.

Pubblicato da Rizzoli.

Quello che so di te di Nadia Terranova

Una donna, diventata madre, sente di non potersi più permettere la fragilità mentale che ha segnato la sua famiglia. Vuole scoprire chi era davvero Venera, la bisnonna internata in manicomio a Messina, figura sfuggente e simbolica nei racconti tramandati. Per farlo, deve affrontare la confusione tra verità e mito familiare, tra ricordi reali e distorti. Il viaggio la porta a ripercorrere vite di donne e uomini segnati da dolore, fuga e resistenza. Un romanzo profondo che esplora il legame tra memoria e identità, tra ciò che ci è stato detto e ciò che scegliamo di ricordare.

Pubblicato da Guanda.

La ribelle. Vita straordinaria di Nada Parri di Giorgio van Straten

Nada ha vent’anni, una figlia piccola e una vita segnata dalla solitudine: il marito è partito per la guerra e lei si ritrova isolata. Un giorno incontra Hermann, un soldato tedesco disilluso, e tra i due nasce un amore inatteso. Decidono di fuggire insieme, lei da un passato soffocante, lui da un regime che non condivide, unendosi ai partigiani. Vivranno una storia intensa e pericolosa, tra speranze di libertà e duri sacrifici. Giorgio van Straten ricostruisce questa vicenda vera, interrogandosi su quanto l’amore, i sogni e le ferite del passato possano segnare per sempre una vita.

Pubblicato da Laterza.

Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia di libro di Michele Ruol

Un uomo e una donna attraversano momenti che cambiano tutto: nascite, un incidente, piccoli gesti apparentemente insignificanti. La loro storia si compone di dettagli, oggetti, silenzi e scelte che modificano il tempo e l’intimità familiare. Michele Ruol racconta la fragilità dei legami e l’imprevedibilità dell’amore e della crisi. Un esordio intenso che ci spinge a riconsiderare chi siamo e cosa resta di noi nelle tracce quotidiane. La casa diventa lo specchio delle trasformazioni interiori. Noi l’abbiamo recensito qui.

Pubblicato da TerraRossa edizioni.

Chiudo la porta e urlo di Paolo Nori

Raffaello Baldini è un poeta straordinario ma poco conosciuto, anche perché scrive in dialetto romagnolo. Paolo Nori, nel farcelo riscoprire, ci mostra quanto siano ricchi di mondi, storie e immagini i suoi versi. Nori intreccia il proprio stile con quello di Baldini, restituendo la poesia nella sua forma più quotidiana e sorprendente. Tra piccoli gesti e riflessioni profonde, il libro diventa anche un autoritratto dell’autore. Una dichiarazione d’amore alla poesia e all’essere umani, con tutti i propri difetti.

Pubblicato da Mondadori.

Portofino blues di Valerio Aiolli

Nel 2001 la contessa Francesca Vacca Agusta scompare misteriosamente da Villa Altachiara a Portofino, dando inizio a un caso mediatico senza fine. Il ritrovamento del corpo in mare non basta a chiarire cosa sia successo: incidente, suicidio o omicidio? Valerio Aiolli ricostruisce l’inchiesta come un noir, in cui lusso, eccessi e segreti si intrecciano. La storia diventa uno specchio dell’Italia, fra potere, denaro e intrighi. Un’indagine narrativa sulle verità nascoste dietro una tragedia.

Pubblicato da Voland.

Incompletezza. Una storia di Kurt Gödel di Deborah Gambetta

Deborah Gambetta racconta la fuga da un amore tossico attraverso un’ossessione nuova: la figura enigmatica di Kurt Gödel, genio della logica. Il pensiero del matematico diventa rifugio e guida spirituale, e dà all’autrice l’accesso a un mondo fatto di ordine e mistero. Qui il bisogno d’amore e il desiderio di conoscenza si fondono. La salvezza arriva dall’incontro tra vita emotiva e pensiero astratto. Un romanzo che unisce passione e intelletto in modo raro.

Pubblicato da Ponte alle Grazie.

Di spalle a questo mondo di Wanda Marasco

Ferdinando, medico ossessionato dal salvare vite, e Olga, segnata da un’infanzia difficile, condividono il peso dell’imperfezione. Entrambi lottano contro traumi e fallimenti, e cercano salvezza nella scienza, nell’amore e nella fragilità umana. Il loro è un cammino pieno di dolore, cadute e redenzione parziali. Il romanzo intreccia storie intime e collettive, capaci di mostrare l’essere umano nei suoi limiti più profondi. Wanda Marasco firma un’opera intensa, piena di ombre, bellezza e compassione.

Pubblicato da Neri Pozza.

Ricordi di suoni e di luci. Storia di un poeta e della sua follia di Renato Martinoni

Dino Campana, poeta visionario del Novecento, è il protagonista di questa storia sospesa tra realtà e finzione. La sua vita, segnata da viaggi erranti, manicomi e carcere, è attraversata da un amore tormentato con Sibilla Aleramo e da una devozione assoluta alla poesia. Nato nel 1885 e morto in manicomio nel 1932, visse un’esistenza intensa e inquieta. Una lettura decisiva accende in lui la scintilla creativa, ma anche la discesa nella follia.

Pubblicato da Manni.

Blam

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