Wittgens e Bucarelli, storia delle donne che salvarono grandi opere artistiche. Esce “La contesa su Picasso” è il libro di Rachele Ferrario
Con il saggio La contesa su Picasso (La Tartaruga, 2025) Rachele Ferrario racconta le vite di Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli, due donne che, nel mezzo di un’Italia da ricostruire, hanno reso l’arte un atto di resistenza e coscienza civile.
La contesa su Picasso di Rachele Ferrario: di cosa parla il libro
Nell’Italia dopo il secondo conflitto mondiale, due donne guidano il risveglio culturale del Paese: Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli. Antifasciste, incorruttibili e tenaci, non solo hanno salvato capolavori dell’arte, ma anche vite umane: a Milano, Wittgens protegge opere come il Cenacolo di Leonardo e molti ebrei perseguitati, finendo incarcerata; a Roma, Bucarelli trasforma la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e salva oltre settecento opere trasportandole di notte durante l’occupazione. Nei capitoli centrali, Ferrario si concentra sul peso simbolico e politico che ebbe in quegli anni la Guernica di Picasso, per approdare poi, nella parte finale, alla contesa preannunciata dal titolo: le due direttrici, ormai affermate e diversissime per temperamento e visione artistica, si sfidano per ospitare la prima grande mostra italiana su Picasso. Con queste due donne, l’arte torna a essere spazio di libertà, forza etica e civile capace di restituire dignità all’essere umano.
Una riflessione sul ruolo dell’arte
La scelta di raccontare la contesa sulla mostra di Picasso come fulcro del confronto tra Fernanda Wittgens e Palma Bucarelli permette non solo di conoscere il temperamento, gli ideali e la biografia di due donne straordinarie che hanno segnato la storia culturale del Novecento, ma sottolinea la forza che l’arte ha come spazio civile e di partecipazione. Wittgens e Bucarelli reinventano i musei che dirigono, li aprono al pubblico, li trasformano in luoghi vivi. Quando si contendono la possibilità di ospitare Picasso e le sue opere, sanno che è in gioco qualcosa di più del prestigio personale: portare in Italia l’artista-simbolo dell’arte civile del Novecento significa lasciare un segno nella coscienza collettiva. Questo saggio ci offre la possibilità di confrontarci sul ruolo dell’arte oggi, di domandarci se sia ancora in grado di smuovere le coscienze e di aprirci all’umano.
La scrittura di Rachele Ferrario in La contesa su Picasso
Il saggio di Rachele Ferrario ha il passo di un romanzo (anzi, di una sceneggiatura) e insieme la solidità di un’opera storica fondata su un attento lavoro d’archivio. Ferrario restituisce voce a documenti, lettere private, aneddoti attraverso una narrazione rigorosa e al tempo stesso appassionante.
A cura di Oriana Rodella

