Il senso di esistere e diventare grandi: “Festa con casuario” è l’esordio di Leonardo San Pietro, finalista al premio Pop 2026

 Il senso di esistere e diventare grandi: “Festa con casuario” è l’esordio di Leonardo San Pietro, finalista al premio Pop 2026

Festa con casuario (Sellerio, 2025), esordio narrativo di Leonardo San Pietro, è un racconto allegorico e perturbante. Al centro domina il casuario, creatura minacciosa che catalizza paure, desideri e rivelazioni dei giovani invitati, sospingendoli loro malgrado oltre la soglia del mondo adulto. Il romanzo ha vinto il premio Mondello Giovani 2025 ed è tra i cinque finalisti al premio Pop 2026.

Festa con casuario di Leonardo San Pietro: la trama del libro

A Torino, Isa apre la villa per una festa d’inizio estate. Tra musica, alcol e chiacchiere, un pacco anonimo rivela un biglietto minaccioso: «Se nessuno toccherà il casuario dei vicini entro l’una, Ezio morirà». L’animale diventa l’elemento oscuro della festa, testimone al tempo stesso delle paure e delle audacie dei giovani invitati: la notte si trasforma così in laboratorio di coraggio e disvelamenti interiori e insieme in teatro di una vera catarsi. Questa diventa la «Vera Missione» dei giovani protagonisti: sottrarre le loro esistenze alla «logica delle Sigarette». Come osserva Pab, alcune vite si riducono a mere Sigarette (con la S maiuscola!), ovvero a un susseguirsi di distrazioni per evitare di guardarsi dentro, e così fuggire da ciò che potrebbe dare senso all’esistenza. Ma per questi giovani vivere con intensità diventerà una scelta inevitabile.

Il senso di esistere e diventare adulti

In questo romanzo, la sfida dell’imprevisto rappresentata dal casuario mette a nudo l’urgenza e la fragilità dei giovani protagonisti, costretti a confrontarsi con i propri comportamenti e con le proprie scelte. Ogni capitolo, intitolato col nome di un protagonista, apre una finestra sull’intimità di ognuno. La scrittura corale permette di seguire la complessità dei loro caratteri e delle loro vite, tutte le esitazioni, i desideri e le aspirazioni. L’intera vicenda assume quindi carattere metaforico e si trasforma in un’indagine sul senso dell’esistenza e dell’essere giovani oggi, conferendo al romanzo profondità e originalità. Nonostante il carattere noir della narrazione, rimane, alla fine, una sensazione tutt’altro che cupa, simile a un bagliore di speranza, sogno e futuro, lo stesso dei celebri amici al bar che volevano cambiare il mondo.

La scrittura di Leonardo San Pietro in Festa con casuario

La scrittura di San Pietro è vivace e curiosa, segno di chi ha letto molto e ha voglia di riversare nella pagina la propria esperienza e formazione. La freschezza emerge in ogni capitolo, e sebbene in alcuni punti l’avvicendarsi di molti registri non aiuta a raggiungere sempre una fluidità complessiva, è fuori di dubbio che siamo qui di fronte a un esordio e a una scrittura promettenti.

 

A cura di Oriana Rodella

Blam

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