I 10 libri (+1) di Agatha Christie da leggere assolutamente
Per chi ama il giallo, Agatha Christie è una lettura imprescindibile. Con all’attivo più di una sessantina di romanzi, Christie è la regina del whodunnit inglese, quello che da noi viene chiamato giallo a enigma o poliziesco. Hercule Poirot e Miss Marple sono due dei personaggi più iconici. Per voi abbiamo selezionato i romanzi di Agatha Christie più conosciuti, e in più vi segnaliamo alcune chicche. Buona lettura!
Dieci piccoli indiani
Pubblicato con diversi titoli, i lettori dagli anni Ottanta in poi lo conosceranno come Dieci piccoli indiani, mentre dallo scorso anno è stato ripubblicato da Mondadori con il nome E poi non rimase nessuno, in linea con l’originale inglese e con la prima edizione italiana del 1946. Probabilmente uno dei libri più significativi tra i gialli deduttivi a porta chiusa. I dieci protagonisti sono chiamati a riunirsi su un’isola disabitata, dove vengono immediatamente smascherati come assassini da un’inquietante voce che esce da un grammofono. Una piccola poesia riportata nelle loro stanze suggerisce che moriranno a uno a uno, come punizione per i crimini che hanno commesso e per cui non hanno affrontato conseguenze. Poi, gli invitati cominciano a morire davvero.

L’assassinio di Roger Ackroyd
Il ricco Roger Ackroyd viene ucciso in un villaggio inglese dove Poirot si era ritirato cercando invano di allontanarsi dalla sua professione. Come previsto, gli investigatori di questi romanzi sono perseguitati dalle sfortune, e perciò Poirot viene chiamato a indagare. La storia si snoda dal ritrovamento del corpo, accoltellato con un pugnale appartenente alla vittima, fino a una delle soluzioni più imprevedibili della storia dei polizieschi.

Assassinio sull’Orient Express
Un romanzo così famoso da essere conosciuto da tutti, almeno per il titolo se non persino per il colpo di scena. In questo capitolo viviamo un delitto a porta chiusa con Hercule Poirot che, durante un viaggio imprevisto sull’Orient Express in direzione Centro Europa, si ritrova a dover risolvere l’omicidio di un famoso ma poco affidabile imprenditore statunitense. A esasperare l’atmosfera, una bufera di neve si abbatte sul treno, che dovrà quindi rimanere fermo fino all’arrivo dei soccorsi. Poirot lavorerà con un numero definito di sospetti e indizi a prima impressione completamente scollegati tra loro. Il finale è, come sempre con Christie, inaspettato e brillante.

Il ritratto di Elsa Greer
Christie ama i veleni. Li si incontra in tanti dei suoi romanzi e in questo soprattutto. Poirot lavora su un uxoricidio che è stato chiuso da ormai sedici anni, ma per cui è stata condannata una donna che si è sempre dichiarata innocente. Viene contattato dalla figlia della presunta colpevole per dimostrarne l’innocenza in vista delle sue nozze con un giovane uomo, preoccupato per l’indole della suocera. Poirot comincia quindi a interrogare i soli cinque sospettati, ritracciando gli avvenimenti della sera in cui il pittore Amyas Crale è stato avvelenato e ripercorrendo ogni singolo particolare da loro descritto. Il titolo originale, Cinque piccoli maialini, riprende una filastrocca, come piace fare a Christie.

Poirot sul Nilo
Un altro famosissimo whodunnit. Questa volta Poirot è su una suntuosa crociera diretta in Egitto. Fa la conoscenza di diversi personaggi molto benestanti, tra cui una giovane coppia in viaggio di nozze, e Jacqueline de Belleforte, ex fidanzata dello sposo, chiaramente ancora innamorata di lui ma rifiutata. La presenza ossessiva di Jacqueline strazia la coppia, che si sente persino in pericolo di vita e fa di tutto per far perdere le loro tracce durante il viaggio. Quando la nuova sposa viene ritrovata morta nella sua cabina, il colpevole sembra fin troppo scontato. La soluzione a quest’omicidio è forse più prevedibile degli altri romanzi per gli appassionati, ma non toglie niente all’emozione di veder risolto l’enigma.

È un problema
Un altro dei romanzi ispirati a una filastrocca per bambini, in cui non compaiono i due investigatori principali di Christie. Il protagonista Charles Hayward, nonché narratore della storia, è innamorato di una ragazza il cui ricco nonno muore avvelenato. L’intera famiglia del defunto sembra non volergli tanto bene quanto ci si aspetterebbe. Questa è l’opera preferita di Christie; e come possiamo non rispettarla?

C’è un cadavere in biblioteca
Questo è un romanzo di quelli più rappresentativi e tradizionali di Christie. C’è la scoperta di un cadavere, nonché la deduzione metodica di Miss Marple. Il corpo di una donna, vestito in abiti eleganti e inizialmente sconosciuto, si scopre essere di una ballerina che lavorava in una città vicina. Durante il racconto si pensa diverse volte di sapere chi è l’assassino, ma Miss Marple ci porta sempre a ricrederci.

La serie infernale
Per tutti gli investigatori arriva un momento in cui vengono sfidati direttamente da un serial killer. In questo romanzo è il turno di Poirot, che riceve una lettera firmata «A.B.C.» e che gli annuncia un imminente omicidio nella città di Andover, dove verrà poi in effetti ritrovata una vittima di nome Alice Ascher. Quando tempo dopo viene trovato il corpo di Betty Barnard a Bexhill-on.Sea, lo schema seguito dall’assassino diventa ancora più chiaro. Poirot si sentirà preso in giro e messo in difficoltà dall’apparente mancanza di motivazione dei delitti.

Nella mia fine è il mio principio
Questo è uno di quei romanzi di Christie non molto conosciuto, forse perché è una di quelle storie che non include né Poirot né Miss Marple. Il personaggio principale, Michael Rogers, è un ragazzo che vive alla giornata, e che vuole avere la stereotipica vita felice con una bella casa e una bella moglie. Questo sogno verrà ostacolato dalla sua scelta di costruire proprio su un luogo precedentemente sottratto con la forza e quindi maledetto per sempre.

Un delitto avrà luogo
Uno dei romanzi con la cinica Miss Marple come protagonista che come sempre si ritrova al posto giusto al momento giusto ad aiutare Scotland Yard. In una cittadina tranquilla e monotona della campagna inglese appare un annuncio sul giornale riguardo a un imminente omicidio con dettagli del giorno e dell’ora. Gli abitanti del villaggio interpretano l’annuncio come un gioco organizzato da un’eccentrica donna che vive in paese. La sera indicata nel comunicato, però, un omicidio viene commesso realmente, e persino di fronte a molti testimoni.

Trappola per topi
Un titolo diverso dagli altri: Trappola per topi è una commedia destinata al teatro, non un romanzo. Nonostante questo, è una storia assai popolare, come dimostrato dall’ininterrotta rappresentazione giornaliera nei teatri di Londra, cominciata nel 1952. Un giallo a stanza chiusa con pochi personaggi: i proprietari di una locanda e i loro cinque clienti non possono uscire a causa del maltempo. Presto sentiranno alla radio che è stato appena scoperto un omicidio in una città vicina e i personaggi, tutti molto riservati e misteriosi, cominceranno a dubitare della sanità mentale dei loro compagni di dimora.

A cura di Matilde Iraci

